Monopoli, il Comitato contro la movida selvaggia: “I veri turisti hanno bisogno di tranquillità”

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Foto di archivio
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“Non è più possibile tollerare che la musica si debba protrarre, in alcune situazioni, fino oltre le ore 3 del mattino” spiega il coordinatore del Comitato Giangrande. 

Abbiamo letto con vivo interesse l’articolo pubblicato su un periodico locale nel quale si evidenzia che alcuni turisti che vogliono godere delle bellezze del nostro Centro Storico sono disturbati dal chiasso della movida selvaggia e dalla musica ad alto volume che si protrae fino ad ora tarda.

E’ questa, qualora ce ne fosse bisogno, la prova di quanto noi stiamo segnalando da anni nei nostri interventi e cioè che i veri turisti hanno bisogno di tranquillità per poter godere quanto di bello il nostro Centro Storico, e non solo, offre!

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Segnaliamo, inoltre, con piacere come anche alcuni Operatori della ricettività, pensosi del futuro del turismo nella nostra Città, cominciano a rendersi conto di quanto sia importante per la loro attività, e non solo per i residenti, mettere un freno al turismo chiassoso e “mordi e fuggi” e con i quali auspichiamo un sereno e proficuo confronto.

E come non concordare con la richiesta, da noi più volte sollecitata, di maggiori e costanti controlli da parte degli organi di polizia per sanzionare chi ancora non intende rispettare le vigenti ordinanze sindacali?

Infatti non è più possibile tollerare, come pure denunziato, che la musica si debba protrarre, in alcune situazioni, fino oltre le ore 3 del mattino”!

Per cui torniamo ad insistere perché il tanto sospirato P.Z.A. diventi operativo quanto prima per regolamentare in tutto il territorio cittadino non solo la diffusione musicale ma anche ogni rumore molesto come pure lamentato nel succitato articolo dai turisti ed operatori della ricettività e da noi pure più volte raccomandato.

Monopoli ha le potenzialità, andiamo dicendo da anni, per un turismo di qualità e che possa durare tutto l’anno e non di un centro storico trasformato in una grande “mangiatoia all’aperto”  con il conseguente afflusso di gente chiassosa che non permette il giusto riposo non solo ai residenti ma anche ai turisti che desiderano soggiornare nel nostro bel centro storico dove, nonostante le nostre rimostranze, continuano a sorgere ulteriori attività di ristorazione che ovviamente, richiamando ulteriori avventori, contribuiscono ad aumentare il caos.

Alla luce di quanto segnalato nel mentre ci rendiamo disponibili ad un’azione comune con quanti sono preoccupati ed  auspichiamo finalmente  un ”cambio di rotta” e maggiori controlli.

Il Coordinatore COMITATO dei RESIDENTI nel CENTRO STORICO ed in via PROCACCIA di MONOPOLI
Prof. Angelo Giangrande