Monopoli, il Comitato: “No a ulteriori autorizzazioni per attività di ristorazione, B&B e case vacanze”

910
ph di archivio
adv

“Il nostro bel Centro Storico non sia solo luogo di divertimento, ma un quartiere vivo, da proteggere e valorizzare. Invece con questo andazzo sta perdendo la sua identità. Sempre più residenti lo stanno abbandonando”, scrive Giangrande coordinatore del Comitato dei residenti del Centro Storico e via Procaccia chiedendo all’amministrazione risposte chiare entro un mese. 

Questo Comitato continua a seguire le vicende legate alla vivibilità nella nostra Città segnalando agli Enti preposti le varie criticità che la nostra Città sta vivendo, criticità che col passare del tempo stanno aumentando come testimoniato anche dalle numerosissime segnalazioni riportate sui vari social.

E purtroppo alcune di quelle criticità che erano limitate alle zone di cui ci stiamo interessando sin dal 2015 ( Centro Storico e via Procaccia) ora stanno coinvolgendo l’intera Città come già segnalavamo nella nostra “Lettera Aperta alla Città” del 22.07.2022 invitando la cittadinanza a vigilare.

adv

Noi, e non solo noi, riteniamo che il nostro bel Centro Storico non sia solo luogo di divertimento, ma un quartiere vivo, da proteggere e valorizzare per le sue bellezze storiche ed artistiche. Invece con questo andazzo sta perdendo la sua identità: infatti chi lo rende accogliente e gradevole sono i residenti! E spiace constatare che sempre più residenti lo stanno progressivamente abbandonando per il caos che si sta creando!

Tralasciando i pregressi e numerosissimi interventi a vari livelli (Procura della Repubblica di Bari compresa), segnaliamo i più recenti incontri con i nostri Amministratori e Comando di Polizia Locale del 21 gennaio e 27 maggio scorsi in cui abbiamo segnalato le maggiori criticità e fatto proposte migliorative.

Ma da ultimo abbiamo incontrato il Dirigente del settore Ambiente Arch. Donato Lamacchia (il 18 luglio scorso) e l’Assessora alle Attività Produttive avv. Antonella Fiume insieme al Comandante della Polizia Locale dott. Saverio Petroni (il 21 luglio scorso).

In questi due ultimi incontri abbiamo affrontato diverse problematiche.

Con l’Architetto Lamacchia (già incontrato nel passato più volte) abbiamo discusso del tanto atteso Piano di Zonizzazione Acustica (P-Z.A.) del quale questo Comitato sin dal 2015 ha chiesto l’adozione come previsto dalle vigenti normative statali e regionali e ne sta seguendo le vicissitudini con incontri, documenti, proposte, ecc. a vari livelli.

Forse finalmente siamo in dirittura d’arrivo perché l’Architetto Lamacchia ci ha confermato che entro settembre dovrebbe essere affidato l’incarico a due tecnici esterni, già individuati, per la predisposizione del nuovo P.Z.A. in oggetto e relativo regolamento attuativo da portare in Consiglio Comunale per l’approvazione.

Noi ci auguriamo che questo si realizzi nei tempi brevi perché è indispensabile regolamentare in maniera chiara zone. orari e limiti di intensità sonora. E’ bene precisare che il P.Z.A. non deve solo regolamentare le diffusioni musicali ma qualsiasi altra fonte di rumore (opifici; lavori edili; ecc.).

Molto più articolato à stato l’incontro del 21 luglio scorso per affrontare le tante problematiche che i residenti sanno subendo.

In premessa abbiamo ancora una volta ribadito che il Comitato non è contro il turismo, ma contesta chi non si rispetta le ordinanze vigenti, chiedendo maggiori e più efficaci controlli e sanzioni pur attestando che la Polizia Locale sta cercando di mettere ordine. Tuttavia, occorre maggiore impegno e si spera che con l’assunzione a breve di nuovo personale, come affermato dall’Assessora Fiume, detti controlli potranno essere incrementati.

giangrande e1754037284771
Giangrande

Nell’incontro si è evidenziato che alcuni esercizi della ristorazione sistemano i loro tavolini prima delle ore consentite impedendo in tal modo ai residenti di accedere con i propri mezzi alle loro abitazioni nelle ore consentite; si è anche chiesto di controllare che gli spazi occupati siano quelli effettivamente autorizzati.

Ci è stato assicurato che si presterà maggiore attenzione a questi particolari.

No a ulteriori autorizzazioni per attività di ristorazione, B&B e Case Vacanze

Ancora una volta una volta abbiamo ribadito che non è opportuno rilasciare ulteriori autorizzazioni per tali attività perché il nostro bel centro storico sta perdendo la sua identità.

Abbiamo segnalato che il sindaco di Bari, rifacendosi a leggi nazionali e regionali, nei giorni scorsi ha deciso di bloccare per 5 anni nuove autorizzazioni per discoteche; pub; locali da ballo e sale giochi. Auspichiamo che ciò possa avvenire anche a Monopoli.

Abbiamo anche segnalato che l’aver autorizzato numerosi B&B e Case Vacanze in tutta Monopoli determina gravi difficoltà per residenti nel trovare alloggi in affitto con contratti a medio/lungo termine; a causa del proliferare degli affitti a fini turistici molti residenti sono costretti ad andare via da Monopoli: e non è giusto!

Regolamentazione delle diffusioni sonore e schiamazzi

Premesso che tale problema, come leggiamo quotidianamente sulla stampa, coinvolge molti altri comuni pugliesi e non, abbiamo segnalato che diversi sindaci hanno emanato ordinanze tese a limitare gli orari per la diffusione sonora, così come abbiamo ricordato che in alcune città i cittadini hanno presentato esposti per ottenere indennizzi dal comune per il mancato riposo e che di recente il Comune di Napoli ha dovuto pagare ai cittadini che hanno presentato esposti ben 230.000 euro. Ma anche i residenti nel Murattiano di Bari di recente hanno fatto altrettanto chiamando addirittura a rispondere direttamente la Giunta Leccese per i danni subiti.

Non vorremmo ricorrere agli stessi strumenti!

Pertanto abbiamo segnalato che tuttora alcuni locali diffondono musica ad alto volume e anche oltre gli orari consentiti. Quindi abbiamo ribadito la necessità di un maggiore controllo dei livelli sonori. Ma in attesa che finalmente venga approvato il P.Z.A., di cui si è detto più sopra, sorge la necessità di emettere immediatamente un’ ordinanza perché tali diffusioni all’aperto siano tenute in acustica (cioè senza impianti di amplificazione) e terminino alle ore 24,00 anche per gli esercizi che hanno l‘autorizzazione di pubblico spettacolo. All’interno possono superare tale limite orario purché la musica non si propaghi all’esterno.

Ci è stato assicurato che si sta pensando ad una nuova regolamentazione.

Parcheggi

Altro tema dolente affrontato e che riguarda tutta Monopoli è il problema del traffico e la carenza di parcheggi dovuti alla presenza dei numerosi turisti che frequentano la nostra città e di cui siamo lieti, ma è necessario trovare soluzioni perché i residenti possano avere la possibilità di parcheggiare nella propria città.

Si è proposto, in via sperimentale, di obbligare i non residenti a parcheggiare presso i park e raid vietando loro, in alcune ore del giorno, l’ingresso in città nella zona murattiana e centro storico, zona che potrebbe essere quella compresa a valle di Vittorio Veneto (intersezione via Trieste) con prosecuzione su via Roma e fino a via Oberdan. In tutta detta zona potranno parcheggiare solo i residenti in Monopoli, contrade comprese.

Ovviamente i park e raid dovrebbero essere attivati per tutte le ore di chiusura al traffico per i non residenti i quali pagherebbero un ticket simbolico per ammortizzarne i costi. Ricordiamo, a chi non ne fosse a conoscenza, che per la sola stagione turistica 2025 il costo del servizio navetta per park e raid è di oltre €. 92.000,00 a carico delle casse cittadine e senza alcun esborso da parte degli utenti.

auto traffico
ph. archivio

Via Procaccia

Altro tema affrontato è il traffico su via Procaccia tra l’ ex sala ricevimenti Copacabana e le colonne di S. Stefano dove, specie in determinati orari dei fine settimana, si creano lunghe file di auto dovute alla presenza dei numerosi lidi aumentati di molto negli ultimi anni e soprattutto di alcune strutture che nate come lidi, poi sono diventati anche locali di intrattenimento danzante richiamando un numeroso pubblico che, ovviamente, creano ulteriori problemi al traffico.

Quella strada, anni fa diventata a senso unico, non può reggere il volume di traffico che la caratterizza, per cui bisogna trovare soluzioni migliorative anche al fine di garantire la sicurezza ai residenti in caso di emergenza; la realizzazione della pista ciclabile ha, se possibile, peggiorato la situazione creando ulteriori “colli di bottiglia”!

In ogni caso è stato chiesto che i gestori di dette strutture facciano entrare i loro clienti direttamente nei loro parcheggi e non come succede per qualcuna di esse, che abbiamo segnalato, che bloccano i clienti all’ingresso per far pagare il ticket o altro per cui si creano le lunghe code lungo la strada.

Il Comandane Petroni ha promesso che interverrà.

Inoltre, è stato chiesto di non concedere ulteriori autorizzazioni per strutture balneari o altro su detto tratto di strada che contribuirebbero ad aumentare il già caotico traffico.

L’incontro è terminato con l’impegno di ritrovarci a breve per verificare che le nostre proposte abbiano ottenuto la dovuta attenzione.

In attesa di risposte dall’Amministrazione, oggi lanciamo una nuova fase del nostro impegno.

Non ci limiteremo più a incontri privati che non portano a nulla – non saremo più polvere da nascondere sotto il tappeto-: vogliamo renderci visibili, rompere il silenzio e costruire comunità.

È il momento di agire. Con determinazione. Con coraggio. Insieme.

1. Continueremo a monitorare l’operato dell’Amministrazione, a partire dal rispetto dell’impegno assunto: fornire risposte concrete entro un mese.

2. Lanceremo “Dossier Monopoli”, una pagina pubblica su Facebook e Instagram che vi invitiamo a seguire, per raccogliere segnalazioni, testimonianze e prove dei disagi che viviamo, ma anche buone pratiche già adottate altrove, da cui l’Amministrazione potrebbe trarre spunto per soluzioni concrete.

3. Lavoreremo a un Manifesto, da condividere con altri comitati cittadini, con richieste chiare e obiettivi comuni, affinché la vivibilità urbana diventi una priorità nell’agenda politica e amministrativa, anche a livello regionale.

4. Organizzeremo assemblee pubbliche, aperte e periodiche, spazi di confronto e condivisione, ma anche di formazione e sostegno reciproco, per dare vita a una nuova stagione di ascolto e partecipazione.

Ci rivolgiamo a tutti: residenti, giovani, famiglie, associazioni, comitati, professionisti e forze sociali. Se amate Monopoli, se credete che qui si debba ancora poter vivere con dignità, partecipate.

Portate la vostra voce, le vostre idee, le vostre competenze.

Alle forze politiche, di maggioranza e opposizione, rivolgiamo un appello semplice e diretto: venite, ascoltate davvero, e fate ciò per cui siete stati eletti: date risposte ai bisogni dei cittadini — di tutti i cittadini.

Noi siamo pronti. Ma solo insieme possiamo davvero cambiare le cose.

Questo il nostro recapito:

residenticentrostoricomonopoli@gmail.com

Il Coordinatore COMITATO dei RESIDENTI nel CENTRO STORICO ed in via PROCACCIA di MONOPOLI
Prof. Angelo Giangrande