Monopoli, incidente sul lavoro: operaio sospeso alla gru, assolti amministratore della società e manutentore

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Foto di archivio
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Nel maggio del 2011 un operaio era precipitato dal cestello della gru. Dopo un processo durato 9 anni qualche giorno fa la sentenza di assoluzione dei due imputati perchè il fatto non sussiste. 

Era il pomeriggio 13 maggio del 2011 e presso una grande realtà industriale di Monopoli si stava montando un capannone. La ditta incaricata di fare questo lavoro era la SRB il cui amministratore è Massimo Rivoli.

Un operaio, all’epoca dei fatti 43 enne, era salito sul cestello di una gru raggiungendo un’altessa elevata, ma il cestello ad un certo punto si è ribaltato per il cedimento dello stabilizzatore della gru e l’operaio è precipitato da quell’altezza, rimanendo sospeso a circa 5 metri dal suolo a testa in giù, agganciato alla cintura di sicurezza. Momenti frenetici e di paura, riportati anche allora dalla stampa locale. Arrivano i soccorsi, l’uomo viene portato in ospedale in condizioni critiche e con numerose lesioni.

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Parte il processo nei confronti dell’amministratore della società e nei confronti di Pietro Tancredi, manutentore della Rivoli Spa che era stato chiamato qualche giorno prima dell’incidente sul cantiere e anche la mattina stessa, ma prima che si verificasse, perchè la leva del braccio estensore della gru era bloccata.

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L’avvocato Sisto

Rivoli è stato difeso dall’avvocato Francesco Paolo Sisto e dall’avvocato Roberto Di Marzo, mentre Tancredi, accusato di non aver provveduto ad una accurata manutenzione del mezzo, dall’avvocato Alberto Sardano. 

Dopo un processo durato 9 anni, nel quale si sono alternati 3 giudici e sono stati ascoltati numersi testimoni, sono state effettuate anche perizie tecniche di parte con le quali si è dimostrata l’estraneità dell’imprenditore e del manutentore rispetto ai reati loro contestati.

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L’avvocato Sardano

Qualche giorno fa, il 23 dicembre è arrivata la sentenza del giudice monocratico della II sezione penale del Tribunale di Bari con la quale vengono assolti i due imputati perchè il fatto non sussiste. Tra 90 giorni il deposito delle motivazioni. “Sono molto soddisfatto per l’esito processuale – commenta l’avvocato Sardano – Sebbene il processo fosse vicino alla prescrizione, il mio assistito avrebbe anche rinunciato a questa pur di dimostrare la sua estraneità”.