Monopoli, la sua casa fu abbattuta per il nuovo ospedale: oggi lì è nato suo figlio Gesumino

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Le foto postate da Amati con la signora Rachele e il suo Gesumino a sx e uno scatto dell'abbattimento della loro casa a dx
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Dalle macerie alla vita, oggi la nascita del figlio di Rachele Caramia al Monopoli-Fasano

Sembra una di quelle storie che riconciliano con il destino e con il passato. Un sentimento di nostalgia si è trasformato in gioia  con la nascita, oggi 28 giugno, di Gesumino. Il palcoscenico di questa emozione è il nuovo ospedale Monopoli-Fasano, diventato operativo da pochi giorni. Proprio su quei terreni, dove ora si snodano corsie e reparti, un tempo sorgeva la casa della signora Rachele Caramia e della sua famiglia: un luogo intessuto di ricordi, abbattuto anni fa per cedere il passo al cantiere della struttura sanitaria.

Oggi, in quegli stessi spazi un tempo intimi e ora pubblici, è venuto alla luce il figlio della donna. E così quelle lacrime di addio alla propria casa, oggi sono lacrime di felicità.

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amatiA rendere pubblica questa emozionante coincidenza è stato l’ex assessore e consigliere regionale Fabiano Amati con un post sui social. “Rachele – ha scritto Amati – mi ha mandato la sua foto e del suo bambino, scrivendomi che ha provato mille emozioni pensando alla sua vecchia casa, sulle cui macerie è stata costruita una casa di cura per tutti. E mi ha anche scritto la dedizione, la gentilezza e la disponibilità di tutta l’equipe del reparto di Ostetricia e Ginecologia”.

Il piccolo è venuto al mondo in anticipo rispetto al previsto, “forse perché aveva fretta di cominciare a raccontare la sua bellissima storia, che da qualche settimana è anche la nostra storia”, ha concluso Amati, stringendosi alla gioia della mamma e del papà.