Monopoli, Legambiente: “Troppi pini da tagliare. Sembrano tutti in salute. La città potrebbe diventare un’ isola di calore”

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“Quali conseguenze sulla salute dei cittadini?”, chiede l’associazione ambientalista in questa nota che riceviamo e pubblichiamo.

Gli alberi segnati con il colore verde da parte dei tecnici comunali sono un segno evidente: questi alberi saranno tagliati. Entrambe le file di alberi di via Vittorio Veneto e via Trieste sono state segnate. Sono molti quelli da tagliare, a quanto pare.
Legambiente Monopoli è evidentemente preoccupata da questi tagli che sono già in corso in altre zone della città. Si tratta per lo più di pini marini, piantati oltre 40 anni fa, nell’ambito di un abbellimento necessario che l’amministrazione comunale di allora ritenne opportuno fare. La città e l’aria dell’epoca erano molto diverse. La piantumazione di questi alberi, a distanza di pochi anni, è diventata una manna. La loro azione ha permesso di fornire ombra in molte zone della città, ha ripulito l’aria dall’inquinamento e ha abbassato le temperature. Questi vantaggi, oggi fondamentali per la salute di una città e di una comunità, in passato non erano considerati, in quanto non c’erano studi specifici a riguardo.
sonia legambienteDa allora è passato tanto tempo. Gli alberi sono cresciuti rigogliosi in questi anni, dando sollievo ai cittadini e aria pulita alla città. Inconsapevolmente. Ma adesso per motivi di sicurezza saranno tagliati: le loro radici sollevano le strade e i marciapiedi, creando problemi di sicurezza alla viabilità.
Sono tanti, troppi, gli alberi da tagliare. Sembrano tutti in salute. Ma c’è una programmazione? Perché tagliare tutti questi alberi nello stesso momento potrebbe creare un notevole problema ambientale alla città. L’inquinamento atmosferico potrebbe aumentare esponenzialmente nei prossimi anni, la città potrebbe diventare una grande isola di calore, le estati sarebbero più calde e potrebbero aumentare anche le malattie, soprattutto quelle connesse all’apparato respiratorio. I primi sintomi potrebbero già essere evidenti con il cambio di stagione.
Come Legambiente chiediamo all’amministrazione comunale, e ai suoi tecnici, di spiegare alla cittadinanza cosa intende fare, chiediamo un cronoprogramma su cui confrontarsi, e se sono stati calcolati correttamente i rischi a breve, medio e lungo termine.
Ciò che ci preme sapere è se sono state seguite le direttive previste dal “Regolamento Regionale in Materia di Qualificazione e Valorizzazione del Verde Urbano e Periurbano e di Connettività Urbana da recepire negli Strumenti di Pianificazione dei Comuni ex art. 4 L.R. n. 23 del 30/05/2024”, oppure ci piacerebbe conoscere i criteri utilizzati.
Questi alberi hanno impiegato almeno 10 anni per poter iniziare a svolgere la loro funzione principale. È stato considerato questo aspetto? È stato contattato un agronomo arboricoltore per pianificare gli interventi e valutare i tempi e i modi dell’espianto e del reimpianto?
Invece di piantare giovani piante, non sarebbe meglio, vista la portata di questo espianto, acquistare alberi già sviluppati, così da poter accelerare la funzione primaria, evitando problemi ambientali e sanitari per la prossima estate?
Chiediamo infine di rispondere al nostro questionario sulla situazione degli alberi in città, inviato sia lo scorso anno e sia quest’anno, così da poter monitorarne lo stato, comprenderne le necessità e decidere le azioni da intraprendere per salvarli.
Restiamo quindi in attesa di risposte e a disposizione dell’amministrazione comunale per qualunque confronto nell’ottica del bene comune.
 Circolo Legambiente Monopoli
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