Monopoli, un lenzuolo bianco e una cerimonia in ricordo della strage di Capaci

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“Questa iniziativa è cresciuta negli anni, è stato un momento veramente emozionante”, ha commentato Pietro Brescia, presidente dell’Associazione Quadrosfera organizzatrice dell’evento commemorativo. 

lenzuoloUn lenzuolo bianco che pende dal balcone di Palazzo di Città. E’ stato posto ieri in occasione dell’anniversario della strage di Capaci, quel 23 maggio del 1992 in cui persero la vita il magistrato antimafia Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo, anche lei magistrato, e tre uomini della scorta: Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. A spendere parole in occasione di questo triste evento anche il sindaco Angelo Annese che ha voluto ricordare quanto accaduto e gli eroi che persero la vita in quella circostanza, riprendendo proprio una frase di Falcone.
“Che le cose siano così, non vuol dire che debbano andare così.
Solo che quando si tratta di rimboccarsi le maniche ed incominciare a cambiare, vi è un prezzo da pagare. Ed è allora che la stragrande maggioranza preferisce lamentarsi piuttosto che fare.“
falconefalcone1Anche nella piazza dedicata a Falcone, a Borsellino e agli agenti di scorta, Pietro Brescia, presidente dell’associazione Quadrosfera, ha organizzato un momento di riflessione e ricordo. Chi voleva poteva portare un fiore, una pianta e soffermarsi davanti ad un cartellone allestito con le immagini, articoli di giornale che raccontarono l’ attentato di stampo terroristico – mafioso compiuto da Cosa Nostra. Presenti in mattinata anche agenti del locale Commissariato di Polizia e della Capitaneria di Porto, oltre a numerosi cittadini, bambini e alle rappresentanti delle associazioni Per Loro e Progetto Donna. Le piante donate dai cittadini sono state poi messe a dimora nelle aiuole presenti. “Questa iniziativa – ha commentato Brescia- è cresciuta negli anni, è stato un momento veramente emozionante”.

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