Monopoli, l’opposizione impedisce la soppressione di via Farnararo

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Nel punto di collegamento tra via Procaccia e la strada per il Capitolo all’altezza di Copacabana. 

Durante il Consiglio comunale dello scorso 13 ottobre, i consiglieri di opposizione hanno denunciato i gravi disagi conseguenti all’approvazione di un’importantissima opera pubblica, la messa in sicurezza dei torrenti S.Cecilia in località Santo Stefano e Pagano a Copacabana. A proposito di quest’ultimo, il progetto, curato dalla Regione Puglia, prevede il raddoppio del canale che costeggia i campi sportivi Tommaso Carrieri, di fronte all’ex sala ricevimenti Copacabana. La Soprintendenza, a sua volta e in aggiunta, sul lato città, ha chiesto la realizzazione di una fascia di verde larga 10 metri, per coprire la vista dello stesso.

I due interventi, raddoppio del canale e fascia di verde, comporteranno l’eliminazione dell’attuale via Farnararo. Già in sede di Commissione la minoranza, insieme ad alcuni componenti della maggioranza, aveva chiesto chiarimenti sulla questione e rimandato la votazione in seguito a una presa visione di uno schema della sistemazione stradale dell’intera area tra Copacabana e Porto Marzano, in cui non era previsto alcuno spostamento laterale della via Farnararo, pur in presenza di un’ulteriore larga fascia di suolo pubblico a fianco a quella interessata dai lavori di messa in sicurezza. In Commissione si era già evidenziata l’incongruenza ma la risposta del delegato all’urbanistica si era limitata a “concedere” sette giorni per presentare una proposta alternativa allo schema generale di assetto urbanistico dell’area. Nessun confronto, né in sede tecnica né politica, su un’eliminazione stradale, certamente gravida di conseguenze per la circolazione di una vasta area a sud della città.

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In Consiglio comunale, il Sindaco e l’Amministrazione si sono presentati senza aver preso in alcuna considerazione quanto avvenuto in Commissione alla presenza dell’Assessore ai Lavori Pubblici e del Delegato all’Urbanistica. I consiglieri di opposizione, per sottolineare la gravità riveniente dalla soppressione della via Farnararo, hanno minacciato di non votare favorevolmente il provvedimento, fino a presentare un emendamento, scritto all’impronta, con cui costringere il Sindaco, il Delegato e l’Assessore a esprimersi sulla questione. Così, rimodulato l’emendamento dell’opposizione, in Consiglio viene approvato all’unanimità l’inserimento nello schema urbanistico generale dell’area di una nuova via Farnararo, parallela e vicina a quella che sarà eliminata per fare posto all’allargamento del canale Pagano.

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foto di archivio

Le difficoltà incontrate per via Farnararo si ripeteranno anche per l’allargamento di via Procaccia. Sarà impossibile realizzarlo lungo l’intero tratto da Copacabana a S.Stefano, perché non previsto nel progetto di pista ciclopedonale, approvato a maggioranza nello stesso Consiglio comunale.

Una nota a margine: quante altre opere pubbliche saranno ancora sbagliate prima che questa Amministrazione si decida a confrontarsi con la città, quando sono in gioco provvedimenti importanti? Persino il consigliere di maggioranza Piero Barletta, rivolgendosi al Sindaco, ha invocato questo tardivo cambio di passo.

Angelo Papio, Silvia Contento, Francesco Tamborrino, Carlo Maione, Giulia Cazzorla, Felice Indiveri, Cecilia Matera, Claudio Licci, Francesco Leggiero, Giuseppe Campanelli, Antonio Rotondo