Monopoli, Manisporche: “Cittadini disperati alla ricerca di case in affitto o da acquistare in un mercato drogato”

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Si è nuovamente riunita la commissione congiunta per affrontare il tema dell’emergenza abitativa. 

Procedono molto a rilento i lavori della Commissione congiunta – I (urbanistica) e III (regolamenti) – sull’emergenza abitativa.

Mercoledì 8 novembre si è svolto il secondo incontro per trovare soluzioni che sblocchino e favoriscano l’accesso alla casa per i monopolitani, sempre più alla disperata ricerca di affitti o acquisti a prezzi compatibili con le proprie disponibilità, in un mercato drogato che ha alzato a dismisura i costi delle abitazioni e li ha resi inaccessibili per le tasche dei residenti.

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Obiettivo principale della Commissione congiunta è dare corso ai contenuti di una mozione votata all’unanimità nel corso di un Consiglio comunale, primo fra tutti la creazione di un Tavolo tecnico che raccolga gli spunti utili a porre rimedio all’emergenza Casa.

Il presidente della I Commissione, l’avv. Giacomo Piepoli, in questa prima fase ha assunto il ruolo di regista dei lavori e, tra dimenticanze e imprecisioni, più che farli procedere, sembra volerli frenare. Infatti:

  1. Si continua a far ruotare i lavori intorno all’acquisizione di dati che sono già in possesso degli uffici comunali e che potrebbero essere facilmente raccolti in un file e messi a disposizione dei commissari;
  2. Si continua a tergiversare sulla creazione del tavolo di lavoro, intorno al quale far sedere sindacati associazioni e cittadini competenti che, da tempo, sono in attesa di un invito.

Ma, fatto ancora più grave, nella scorsa commissione è stato il sapere che il presidente Piepoli intende rimettere in discussione anche il Regolamento per l’assegnazione di interventi di Edilizia Residenziale Sociale (ERS), modificato e varato con voto unanime, lo scorso febbraio, dall’allora commissione congiunta della quale faceva parte lo stesso Piepoli espressosi anche lui con voto favorevole. Modifiche che restituivano criteri per una graduatoria con un minimo di valore sociale all’assegnazione di case a prezzi calmierati che, da oltre dieci anni, erano state lasciate alle determinazioni delle imprese edili private.

Mentre attendiamo, senza troppa fiducia, che sia apra il tavolo di confronto con le forze sociali, facciamo appello al sindaco Angelo Annese affinché il Regolamento sull’assegnazione di Edilizia Residenziale Sociale (ERS), così come modificato e approvato dalla commissione congiunta lo scorso febbraio, sia rapidamente portato in Consiglio Comunale e approvato. Ben prima di fine anno, quando saranno avviate le procedure per altre decine di abitazioni di ERS.

Movimento Manisporche