Monopoli, mensa scolastica, torna la pasta al pomodoro. I genitori: “Ringraziamo, ma restiamo vigili”

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“Invitiamo chi di competenza a ponderare bene le scelte del nuovo menu (che si spera sarà “a misura di bambino”), poiché le note problematiche non si possono affrontare (e risolvere) con 3 paste al pomodoro a settimana, come dichiarato”, scrivono i 369 genitori firmatari. 

Gentile Direttrice,
apprendiamo a mezzo stampa le dichiarazioni dell’Assessora Perricci del Comune di Monopoli dell’intenzione di modificare il menù della mensa dal prossimo anno scolastico.
Noi, 369 genitori, firmatari della lettera pubblicata nei giorni scorsi siamo soddisfatti a metà, ma vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno e concedere fiducia alle istituzioni,considerando le dichiarazioni pubbliche espresse.

Pertanto, ringraziamo le istituzioni per l’attenzione prestata, alla nostra missiva. Tuttavia una cosa ci lascia perplessi: il titolo dell’articolo uscito sulla Gazzetta il 3 giugno u.s. recita testualmente “Si chiude il《caso》mensa”.
Ebbene,così non è! Il caso sarà “chiuso” quando (e lo speriamo!) il nuovo menù verrà illustrato prima dell’inizio della somministrazione ad ottobre prossimo ai nostri figli, quando il monitoraggio degli scarti e dell’indice di gradimento dei bambini sarà fatto in maniera certosina e costante, quando l’Assessore al ramo, ad intervalli regolari, rilascerà dichiarazioni nel merito con dati statistici alla mano.

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refezione 2
Una foto del pasto inviata dai genitori

Chiediamo inoltre una maggiore presenza e vigilanza nei refettori da parte dei membri della commissione mensa (genitori ed insegnanti), al fine di effettuare una periodica raccolta dei dati e stilare i relativi report per il gradimento di entrambi i menù (Primavera-estate ed Autunno-inverno).
Solo quando i nostri bambini in fase di crescita non torneranno più a casa digiuni, solo e soltanto allora, noi genitori saremo i primi a ringraziare gli interlocutori preposti e a chiudere definitivamente il caso.
Per adesso rimarremo vigili ad attendere i cambiamenti promessi, senza ritrattare le nostre future iniziative, auspicando che sia stata l’ultima volta che siamo stati costretti ad “alzare la voce”.

Infine, invitiamo chi di competenza a ponderare bene le scelte del nuovo menu (che si spera sarà “a misura di bambino”), poiché le note problematiche non si possono affrontare (e risolvere) con 3 paste al pomodoro a settimana, come dichiarato. E se questa fosse un’altra perla di saggezza da mettere in atto, vuol dire che si parte già con il piede sbagliato.
Pertanto, auguriamo una buona estate, con la solenne promessa, di rivederci tutti a settembre, INSIEME.

I 369 genitori