Monopoli, messaggi ai cittadini: “Puoi votare per mio nipote?”: la nuova la truffa rimbalza su WhatsApp

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Il link presente nel testo conduce a una pagina web che richiede l’inserimento del numero di telefono e di un codice trasmesso via SMS. L’inserimento delle credenziali consente ai truffatori di acquisire il controllo dell’account di messaggistica della vittima e di contattare familiari e amici simulando situazioni di emergenza e richiedendo somme di denaro con carattere di urgenza. Il tutto mentre il legittimo titolare, che ha perso il controllo del proprio account e non riesce più ad accedervi, non è in grado di avvisare tempestivamente i propri contatti.

“Ciao, ….., non puoi votare per mio nipote? Si chiama Alessandro. Recita in uno spettacolo teatrale e vorrebbe ottenere il ruolo principale, questo lo aiuterebbe molto!”.

E’ questo il messaggio che sta arrivando a molti monopolitani specialmente nella giornata odierna. La richiesta sembra veritiera, dal momento il messaggio WhatsApp arriva da un contatto conosciuto, presente in rubrica. Ma in realtà si tratta di una truffa che rimbalza di chat in chat. Stando a quanto riportato da La Repubblica, che da giorni ha informato i lettori, la foto del bambino che accompagna il messaggio è un giovane ucraino vestito da clown e l’immagine, risalente al 2015, è stata presa dal sito iStockphoto.com.

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“Il link conduce a una pagina web che richiede l’inserimento del numero di telefono e di un codice trasmesso via SMS – spiega la Polizia Postale in un comunicato a proposito della campagna di phishing in atto. – L’inserimento delle credenziali consente ai truffatori di acquisire il controllo dell’account di messaggistica della vittima e di contattare subito familiari e amici simulando situazioni di emergenza e rchiedendo somme di denaro con carattere di urgenza. Il tuttio mentre il legittimo titolare, che ha perso il controllo del proprio account e non riesce più ad accedervi, non è in grado di avvisare tempestivamente i propri contatti.

La Polizia di Stato raccomanda la massima attenzione e invita i cittadini a non aprire link ricevuti tramite applicazioni di messaggistica, anche se provenienti da contatti noti, qualora invitino a votare o a seguire link che richiedono di inserire dati personali. È fondamentale non comunicare il proprio numero di telefono né i codici di verifica ricevuti via SMS su pagine web sconosciute.

Si raccomanda di attivare la “verifica in due passaggi” per aumentare il livello di protezione del proprio account e di controllare le sessioni attive su altri dispositivi tramite l’apposita funzione dell’applicazione, rimuovendo quelle non riconosciute. In caso di sospetta compromissione del proprio profilo, si consiglia di informare tempestivamente i propri contatti. La Polizia Postale e’al lavoro per identificare i responsabili della truffa.

Per segnalare episodi analoghi o richiedere assistenza è possibile rivolgersi alla Polizia Postale attraverso il sito ufficiale del Commissariato di P.S. Online www.commissariatodips.it.