“Monopoli non resta in silenzio”: oltre 100 firme in poche ore per l’appello sulla cultura del consenso

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Cittadini e associazioni chiedono alle forze politiche un impegno netto contro l’arretramento dei diritti nel DDL sulla violenza sessuale

Una mobilitazione fulminea che testimonia l’urgenza del tema: in pochissime ore, tante cittadine e cittadini di Monopoli, assieme a molte associazioni, hanno sottoscritto l’appello rivolto all’Amministrazione Comunale e a tutte le forze politiche cittadine. Un coro di voci che chiede una presa di posizione ferma contro la modifica del DDL sulla violenza sessuale, attualmente al vaglio del Senato.
L’appello esprime una profonda preoccupazione per la proposta di eliminare dal testo del reato il principio del consenso libero, attuale e inequivoco, sostituendolo con il riferimento alla semplice “volontà contraria” della vittima.
Un arretramento che Monopoli non può accettare.

Secondo i promotori, questo emendamento rappresenta un pericoloso passo indietro rispetto alla Convenzione di Istanbul e agli standard europei (già recepiti da Paesi come Spagna, Svezia e Germania). Spostare l’attenzione dal consenso al dissenso significa, di fatto, rimettere sotto indagine il comportamento della vittima e aumentare il rischio di vittimizzazione secondaria nei tribunali.
“Il consenso non è un dettaglio tecnico, ma un principio fondamentale di libertà”, si legge nel testo dell’appello. “Indebolire questa norma significa mandare un messaggio pericoloso in un Paese dove le violenze contro le giovani donne sono in crescita e le denunce ancora troppo poche.”

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Le richieste: impegno politico e formazione nelle scuole
Il documento invita il Comune di Monopoli e i rappresentanti politici locali a:
1. Esprimere pubblicamente contrarietà alla modifica legislativa che cancella la centralità
del consenso
2. Avviare percorsi partecipati e formativi nelle scuole e nei quartieri della città, in
collaborazione con i centri antiviolenza, per promuovere una reale cultura del rispetto
Si sta inoltre costituendo un movimento cittadino, aperto a tutte e a tutti, con l’obiettivo di
proseguire il lavoro di sensibilizzazione sul tema anche oltre la manifestazione nazionale
convocata a Roma per il 28 febbraio.
Adesioni in crescita: l’appello resta aperto
Il traguardo delle 100 firme, raggiunto in un brevissimo lasso di tempo, dimostra quanto il tema sia sentito dalla comunità monopolitana. L’appello resta aperto per raccogliere ulteriori adesioni da parte di singoli cittadini e realtà associative che vogliano unirsi a questa battaglia di civiltà.
È possibile firmare e consultare il testo integrale al seguente link:
👉 https://forms.gle/2nTwJWpx92zAYThZ6
Le oltre 100 firme raccolte in meno di 24 ore rappresentano uno spaccato trasversale della città di Monopoli.

Hanno già aderito le associazioni:
BOSCO TRULLALLERO APS
Articolo 18
Sinistra Italiana
Pd Monopoli
Maschile Plurale
AVS
Circolo ARCI Monopoli Contrada100
Donne per la Cittá
Movimento Studentesco Autonomo – AFAM
Donne in nero
ANPI Monopoli
Sinistra Italiana-Unione dei Giovani di Sinistra UGS
Manisporche
Comitato NO Petrolio SI’energie rinnovabili
Comitato per il Parco in Lama Belvedere