Monopoli, perplessità sul progetto dell’altare in Cattedrale: “È fuori luogo”, al via una petizione

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“Il progetto non è contestualizzato per una Cattedrale barocca” si legge tra i commenti dei cittadini che non approvano il progetto. La petizione lanciata ieri dal consigliere comunale e architetto Angelo Papio. 

Il progetto del nuovo altare, ambone e cattedra della Basilica Cattedrale di Monopoli non convince i fedeli. Già da qualche settimana circolavano le immagini di quella che sarebbe diventata questa area sacra sui profili social di qualche cittadino e i commenti non erano dei più entusiasti. Ora è stata avviata anche una petizione. A lanciarla, ieri 11 agosto, su change.org è stato il consigliere comunale di Manisporche e architetto Angelo Papio, che lamenta uno scarso coinvolgimento dei cittadini in questa scelta. “La petizione – puntualizza –  è  stata promossa da un gruppo di cittadini con varie competenze, del quale primo firmatario è Vincenzo Ruggiero“.

altare 22 e1691831890513“In quanto espressione di un gruppo di fedeli e laici, tra i quali vi sono non pochi saperi esperti in ambito storico artistico ed ecclesiale, siamo fermamente convinti che un intervento di tale portata all’interno di un edificio religioso, non solo di rilevante importanza storico-artistica, ma fortemente identitario per la Comunità civile e religiosa di Monopoli, avrebbe dovuto prevedere il coinvolgimento di tutti, al fine di giungere a una soluzione finale partecipata e condivisa.

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Il progetto, invece, è stato approvato senza questi passaggi. Non solo è stata scartata l’ipotesi di un concorso di idee, che avrebbe permesso di raccogliere più soluzioni strutturate e sostenibili, ma si è negata qualsiasi attenzione alla Città, ai suoi saperi, alla sua devozione e alla sua sensibilità. A differenza di quanto accadde nel lontano 1746, quando il popolo di Monopoli fu invitato a votare il progetto del nuovo altare della Madonna della Madia, il santuario sopraelevato presente nella Cattedrale stessa”, si legge nel corpo della petizione, che ha raccolto on line più di 100 di firme. Intanto la realizzazione dell’opera procede e la consegna è prevista per settembre.

Il nuovo progetto ha raccolto le prime disapprovazioni via social: “E’ fuori luogo”, scrive un cittadino. “Il progetto è indecente e non contestualizzato per una Cattedrale barocca”, commenta un altro, “l’opera è di stampo modernista”, fa eco un altro ancora. Le perplessità circa l’inserimento di blocchi di pietra bianca in un contesto barocco ricco di marmi e intarsi aumentano e anche la voglia dei cittadini di essere coinvolti, tanto più che in Cattedrale su una grande bacheca dove è affisso il progetto si legge: “Costruiamo insieme i luoghi della fede“.

La raccolta firme on line prosegue qui.