Monopoli, piazze e strade rimangono aperte (per ora). E il mercato continuerà a tenersi

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Lo comunica a Link il sindaco Angelo Annese. Nessuna ulteriore restrizione per i mercati nell’ultimo Dpcm.

Dovevano essere i sindaci a prendere eventuali decisioni restrittive di chiusure in luoghi che avrebbero potuto essere particolarmente affollati. Anche se nel nuovo Dpcm questa decisione annunciata domenica sera dal premier Conte non compare più. Il riferimento ai sindaci è stato dunque tolto e all’articolo 1 del nuovo decreto legge, c’è scritto che “delle strade o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento, può essere disposta la chiusura al pubblico dopo le 21”. La norma dunque è stata successivamente smussata.

Si tratta in ogni caso di decisioni che, a prescindere dal nuovo Dpcm, i sindaci avrebbero potuto comunque prendere in maniera autonoma. Così, se il sindaco di Bari Decaro, ad esempio ha individuato delle zone rosse (Bari vecchia, Umbertino e Poggiofranco) che sarebbero le prime ad essere chiuse dalle 21 in caso di movida esagerata, Annese a Monopoli al momento non ha intenzione di chiudere piazze o strade, così come lui stesso conferma a Link24.
annese mercatoLo stesso vale per il mercato settimanale. Nell’ultimo decreto non si fa riferimento a ulteriori limitazioni per le aree mercatali, specifica pure l’assessore al ramo Aldo Zazzera. Proprio per controllare come vanno le cose in quel di via Pisonio e dintorni, il sindaco questa mattina ha fatto un sopralluogo. “Ho trovato una situazione tranquilla – ha detto- la maggior parte dei cittadini indossava correttamente i dispositivi, c’era ordine davanti alle bancarelle. La polizia locale cerca di controllare e di dare indicazione, sinceramente qualcuno che non ha comportamenti corretti ancora c’è ed è stato immediatamente ripreso”

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Qui il testo integrale del nuovo decreto, le cui misure saranno valide fino al 13 novembre.