Monopoli, possibile la co-somministrazione di vaccino contro Covid ed influenza

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Scende il numero dei positivi. A Monopoli nella settimana di Natale 77 nuovi casi. In 117 hanno ricevuto la quinta dose del vaccino contro il Covid. 

Sono ancora in calo le nuove positività al virus Sars-Cov 2 emerse nella settimana di Natale: meno 17,2 per cento tra il 19 e il 25 dicembre. Il tasso d’incidenza settimanale si attesta ad un livello di 170,1 casi ogni 100mila abitanti ben al di sotto del precedente 205,5, con i casi rilevati che scendono da 2.528 a 2.093 accentuando una tendenza già in atto nel territorio di Bari e provincia. Anche a Monopoli il numero dei nuovi positivi è in calo. Nella settimana presa in considerazione i positivi sono 77, mentre nel report precedente fornito dalla Asl erano 99.

La campagna vaccinale anti Covid19, dopo 24 mesi ininterrotti di attività, ha raggiunto quota 3 milioni 174.162 somministrazioni, suddivisi tra 1 milione 123.914 prime dosi, 1 milione e 88.724 seconde, 838.826 terze, 119.088 quarte e 3.610 quinte dosi. La riduzione delle vaccinazioni negli ultimi sette giorni, periodo in cui sono stati somministrati 1.607 vaccini, è legata essenzialmente alle festività natalizie.

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covidLa copertura con tre dosi è stabilmente fissata all’80,6% della popolazione obiettivo (dai 12 anni). Sale ancora la protezione con 4 dosi, che riguarda poco meno di 100mila (99.972) residenti baresi, pari al 32,6% delle fasce d’età interessate a partire dai 60 anni. Più in dettaglio, hanno ricevuto la quarta dose il 47,4% degli ultraottantenni, il 34,5% dei 70-79enni e il 22,5% dei 60-69enni. Per quanto riguarda Monopoli, questi i dati legati alla campagna vaccinale: 43.105 cittadini hanno ricevuto la prima dose, 42.116 la seconda, 32.992 la terza, la quarta l’hanno ricevuta in 4.131 e 117 monopolitani hanno ricevuto anche la quinta. 

“Anche nel nuovo anno, la ASL Bari continuerà a garantire nei propri centri vaccinali la vaccinazione contro il Covid e l’influenza di stagione, con la possibilità di co-somministrazione. In alternativa, è sempre possibile rivolgersi al proprio medico di Medicina generale”, spiega il dg generale Antonio Sanguedolce.