Monopoli sulla guida turistica spagnola: “La città che ci suona familiare”

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Un reportage dalla città, che fa venire in mente il gioco da tavolo, ma che è molto di più. L’articolo pubblicato su Viajar. 

Monopoli, dove ci si sente a casa, dove l’aria è familiare. Lo dicono gli spagnoli. Lo scrive il giornalista José Miguel Barrantes Martín, in un articolo pubblicato qualche giorno fa dal periodico online “Viajar”.  Monopoli, che subito fa venire in mente il celebre gioco da tavolo, viene descritta come una città “sconosciuta”, incastonata in un’aspra fascia costiera, caratterizzata da decine di insenature dalle acque trasparenti.

MONOPOLI2Una città dall’aria marinara dove la presenza di pescherecci addolcisce le immagini del porto, con il borgo antico che compare sullo sfondo. E’ bello perdersi tra le stradine, ammirare il Castello di Carlo V, che evidenzia tracce delle dominazioni spagnole in questo borgo. Stradine intervallate da piazzette e luoghi vivaci dove intrattenersi magari per un aperitivo, e poi i monumenti e la Cattedrale, ritenuta uno dei “templi più belli del sud italia”. Nel racconto si legge anche di altri luoghi simbolo della città, come la sua Portavecchia e le altre calette, con colori del mare che sembrano pennellate di acquerelli.

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