Monopoli, un incontro di sensibilizzazione alla donazione del sangue

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Per il 25 agosto organizzata la giornata “Dona il sangue… Dona la vita”presso il centro trasfusionale dell’ospedale San Giacomo. 

Domenica 28 luglio, nella meravigliosa cornice della serata finale del Grest Estivo dell’ “Oratorio ANSPI futurinsieme sei” della Parrocchia della Madonna del Rosario della contrada Cozzana di Monopoli, si è tenuto anche un incontro sulla sensibilizzazione alla donazione del sangue. L’ evento è iniziato alle 19.00 con la celebrazione della Santa Messa, ufficiata da don Pasquale Vasta ed è proseguito con la grande festa e la partecipazione di oltre ottanta bambini guidati da una ventina di animatori. Il Grest ha visto protagonista Ulisse e i personaggi dell’Odissea di Omero, con il titolo: “A gonfie vele”.

La gioia e l’entusiasmo di tutti, bambini e genitori, è stata palese, all’insegna del divertimento, oltre che della voglia di vivere appieno i valori del messaggio del Vangelo, quali fratellanza, condivisione, inclusione. E proprio all’interno di questa bella serata si è colta l’occasione per parlare dell’importanza della donazione del sangue. Infatti, alla presenza dell’Assessora alla Politiche Giovanili Antonella Fiume, del Consigliere delegato alle Contrade Flavio Petrosillo, del presidente dell’AVIS sezione “Angelo Menga” Raffaele Latela, del presidente dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato – sezione “Antonio Dinielli” Antonio Bucci e del vice presidente dell’ANSPI “Futurinsieme sei” Luigi Albanese, innanzi ad una platea di oltre un centinaio di persone, soprattutto di giovani, sono state affrontate le annose problematiche relative alla carenza di sangue soprattutto durante il periodo estivo.

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sangue2Non a caso proprio per il prossimo 25 agosto, l’ANPS di Monopoli con l’AVIS e la collaborazione dell’ANSPI hanno organizzato, presso il Centro trasfusionale dell’Ospedale di Monopoli l’11 giornata di “Dona il Sangue…Dona la Vita” L’obiettivo di questo incontro, fortemente voluto dai Presidenti delle relative associazioni coinvolte: Antonio BUCCI, Raffaele LATELA e Rita CAPRA, è stato quello di sensibilizzare alla donazione del sangue (e dei suoi componenti) e contestualmente ringraziare i donatori del loro prezioso contributo che in molti casi fa la differenza tra la vita e la morte.

Secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità la maggior parte dei donatori appartiene alla fascia dei 36-45 anni d’età, seguita dalla fascia 46-55. Basta analizzare un momento questo dato per rendersi conto che a causa dell’invecchiamento progressivo della popolazione umana e poiché il limite d’età per le donazioni è 65 anni, il numero di donatori tra i 30 e i 55 diminuirà considerevolmente, andando incontro a un aumentato bisogno di donazioni. È quindi fondamentale rivolgersi alla popolazione più giovane, che rimane ai margini delle donazioni, e riuscire a intercettare le modalità di approccio per far sì che anche nella fascia d’età 18-35 vi siano donatori fedeli, ovvero coloro che offrono il loro sangue con una frequenza regolare e che, secondo i dati, garantiscono la maggior parte degli approvvigionamenti di sangue. Sembra, dunque, necessario diffondere la cultura della donazione di sangue tra i nostri giovani per aiutarli a capire come una donazione avviene, la relativa facilità e l’assoluta sicurezza della procedura, quanto è importante per chi riceverebbe il sangue, così che quello che sembra un universo idealizzato possa essere, invece, una serie di informazioni chiare e semplici che aiuteranno loro nella scelta di donare.