Monopoli, un tuffo nella poesia con Lucia Pavone e i suoi “Versi a pezzi”

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Al centro Lucia Pavone con Anna Longano a destra e Giulia Basile a sinistra
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La raccolta di poesia della scrittrice monopolitana è stata presentata in biblioteca. 

“Versi a pezzi”, si chiama così la raccolta di poesie scritte da Lucia Pavone. L’opera è stata presentata venerdì in Rendella a Monopoli.

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Lucia Pavone

Classe 1978, l’autrice, medico veterinario phd in “Biologia della Riproduzione Umana ed Animale”, fin da piccola ha manifestato una propensione verso la scrittura e nella sua formazione c’è stato spazio e tempo anche per la musica e per imparare a suonare l’arpa.

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Dal 2007, dopo una pausa, è tornata ad immergersi nell’arte poetica e dal 2018 collabora con l’Associazione Progetto Donna, partecipando ad eventi e a laboratori nelle scuole sull’affettività e la non violenza attraverso l’uso della poesia.

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Un momento della presentazione

Nel fine settimana dunque la presentazione della sua opera prima, dopo i saluti dell’assessora alla cultura Rosanna Perricci e della presidente dell’Associazione Progetto Donna Rita Sarinelli, che ha organizzato l’evento. A dialogare con l’autrice, Giulia Basile e Valeria Ragno. Voce recitante Anna Longano e musiche di Rosa Lisi. 

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“Sono versi a pezzi i miei- scrive l’autrice- pezzi del vissuto di una bambina dapprima sbagliata, ma che oggi si ritrova donna e madre e lotta con ogni forza per proteggere, attraverso la dolcezza, il dono più prezioso che si possa avere, una figlia”.

Una poesia intimista, ma che arriva immediatamente in chi legge i suoi scritti. Una poesia fluida, scorrevole, introspettiva, un viaggio nelle sensazioni e nei sentimenti e, al tempo stesso, molto vicina alle tematiche che vivono quotidianamente i ragazzi e forse anche per questo così apprezzata da loro. Nelle sue parole il senso della meraviglia abbraccia la tutta vita, contagiando con il suo entusiasmo.