Monopoli, una corona a trent’anni dalla strage di via D’Amelio

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ph. di archivio
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Cerimonia di commemorazione questo pomeriggio con il sindaco e le forze dell’ordine. 

Sono passati 30 anni da quel 19 luglio del 1992, giorno della strage di via D’Amelio a Palermo. Persero la vita il magistrato Paolo Borsellino e cinque agenti della sua scorta: Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.

Il Comune di Monopoli, così come tutta l’ Italia, non può dimenticare quanto accaduto e così nel pomeriggio di oggi, nell’ora esatta in cui esplose l’autobomba carica di tritolo, il sindaco, i rappresentanti delle forze dell’ordine, alcuni consiglieri comunali si sono dati appuntamento alle 16.59, per deporre in piazza Falcone-Borsellino e agenti di scorta una corona sulla lapide lì presente.

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annese borsellino“Nel giorno della strage di Via D’Amelio avevo soli 9 anni, quelli che bastano ad un bambino perché le terribili immagini di una pagina buia della storia d’Italia rimangano per sempre impresse nella sua mente – ha scritto il sindaco Angelo Annese sui social – Oggi rappresento le istituzioni, umilmente e quotidianamente, e le difendo, con la stessa ostinata forza con cui un bambino difende la sua intramontabile memoria”