Monopoli, via il grembiule a scuola: da settembre alla Bregante divisa per tutti

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La dirigente Ermelinda Rita Fasano spiega le motivazioni che hanno portato la scuola a questa decisione. 

Un cambiamento preso con molto entusiasmo dai genitori e dagli alunni dell’Istituto Comprensivo Bregante-Volta. A settembre, quando si tornerà tra i banchi, gli studenti della scuola dell’infanzia e della primaria non indosseranno più il grembiule, ma una divisa.

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La dirigente Ermelinda Rita Fasano ph. Ic Bregante Volta

Era da tempo che la dirigente, la prof.ssa Ermelinda Rita Fasano, aveva in mente questo e spiega a Link come si è arrivati a tale scelta. “Spesso – dichiara- per le attività dinamiche e laboratoriali che si svolgono nella nostra scuola, il grembiule rappresentava un impaccio. La nostra è una scelta di praticità”. Tra l’altro i grembiuli sono in materiale sintetico, non traspiranti e, aggiunge la dirigente, gli alunni più grandicelli, di quinta elementare specialmente, mostravano un certo imbarazzo nel doverli mettere, come quando erano più piccoli.

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Le divise, che saranno indossate all’avvio del nuovo anno da circa 1000 alunni, saranno comode, fresche, di materiale naturale, con il logo dell’Istituto impresso e contribuiranno a dare ancora più identità alla scuola stessa. La dirigente, che sta seguendo personalmente la scelta di tessuti e modelli, ne fa anche una questione di più ampio respiro, dal momento che quando ci sono occasioni di confronto con scuole estere, lì gli alunni non indossano il grembiule, ma un’uniforme che contraddistingue gli studenti.

La notizia era stata diffusa nei giorni scorsi sul profilo Facebook della scuola, che a Monopoli, per prima, dice addio al grembiule. “A seguito di delibera del consiglio di istituto, riunitosi il 15 giugno scorso, su proposta della componente genitori, con l’approvazione di tutti i componenti, si è stabilita l’adozione della divisa scolastica che sostituisce il grembiule”, si legge nel post nel quale si specifica che questo provvedimento non riguarderà la scuola secondaria. “Nelle prossime settimane – si legge a conclusione- saranno fornite indicazioni più dettagliate, non appena la scuola terminerà l’indagine di mercato”.