Monopoli, via libera al monitoraggio dell’erosione costiera. Alla ricerca di fondi per contrastarla

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La comunicazione dell’assessore all’ambiente Vincenzo Laneve.

Su iniziativa dell’Assessore all’Ambiente Vincenzo Laneve, la Giunta Comunale ha approvato la Delibera n.263 del 30 ottobre 2025, atto di indirizzo che demanda: all’A.O. IV – Servizio Ambiente lo studio e monitoraggio dell’erosione costiera lungo il litorale monopolitano e l’individuazione di soluzioni progettuali compatibili con lo stato dei luoghi e con gli habitat presenti nel territorio costiero; all’A.O. IV – Servizio Finanziamenti, invece, sono demandati gli adempimenti necessari e consequenziali al fine di provvedere alla tempestiva candidatura del Comune di Monopoli all’Avviso Pubblico Regionale uscente Azione 2.6.1 INTERVENTI PER IL CONTRASTO ALL’EROSIONE COSTIERA E IL RIPRISTINO DELLA NATURALE DINAMICA COSTIERA – Mitigazione del Rischio da Erosione Costiera (Costa Alta) ed all’individuazione di eventuali altre fonti di finanziamento compatibili.

laneve 1 e1686738962782Tale provvedimento è in continuità con le azioni intraprese già con la Delibera di Giunta Comunale n.252 del 17.10.2025, con la quale è stato approvato il Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica di interventi volti a contrastare l’erosione costiera lungo il litorale del Capitolo (da Lido Azzurro a Lido Bambù) e adesione all’Avvisio Pubblico del Programma Regionale FESR FSE+ Puglia 2021-2027 priorità 2 “Economia Verde” Azione 2.6 “Interventi per il contrasto all’erosione costiera e il ripristino della naturale dinamica costiera” Sub Azione 2.6.2 “Interventi per il contrasto all’erosione costiera” – Avviso Pubblico per la selezione di interventi finalizzati alla mitigazione dei fenomeni di erosione delle coste basse pugliesi.

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Grazie a queste iniziative, l’Amministrazione Comunale intende tutelare l’ambiente costiero in relazione ai fenomeni di erosione costiera e, quindi, di arretramento o di avanzamento della linea di costa – determinati da numerosi fattori meteoclimatici, geologici, biologici ed antropici, ed avviare un’attività di contrasto ai fenomeni erosivi della costa Monopolitana.