Monopoli, violenza di genere e violenza con atti vandalici, disturbo della quiete e spaccio: la riflessione di Contento

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“Le Istituzioni possono fare molto. Da un lato occorre aumentare i controlli e la presenza delle forze dell’ordine in tutti luoghi “critici”. Dall’altro lato occorre continuare a lavorare nelle scuole tra i giovani”, scrive la consigliera. 

“A mio avviso occorre distinguere gli episodi gravi di “violenza di genere” che, quasi sempre, avvengono all’interno della cerchia di amici e parenti e, soprattutto, per mano di ex partner, dagli episodi di “violenza in generale” che hanno a che fare con la sicurezza urbana.

Quanto ai primi, purtroppo, Monopoli è tornata recentemente alla ribalta della cronaca nazionale. C’è una ragazza che lotta tra la vita è la morte. Tutti noi in questo momento oltre a sperare che la povera giovane donna sopravviva, ci stringiamo a lei e ai suoi familiari con fraterna compassione. Tuttavia, la solidarietà e la partecipazione non bastano, dobbiamo e vogliamo promuovere un momento di riflessione in città.

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silvia contento e1680159920461Quanto agli episodi di “violenza in generale”, in questi, giorni ho ricevuto diverse segnalazioni di danneggiamenti di arredi pubblici e atti vandalici, di disturbo della quiete pubblica, di violenza tra giovani e, fatto di estrema gravità, di spaccio di sostanze stupefacenti.

Per entrambi, le Istituzioni con i cittadini e le cittadine possono fare molto. Da un lato occorre aumentare i controlli e la presenza delle forze dell’ordine in tutti luoghi “critici”. Dall’altro lato, e credo che questo sia un aspetto anche più importante, occorre continuare a lavorare nelle scuole tra i giovani per promuovere la cultura del rispetto degli altri e della cosa pubblica, della gentilezza e della non violenza. Ma dobbiamo anche fornire ai nostri ragazzi e alle nostre ragazze spazi adeguati per permettergli di confrontarsi e interagire in modo costruttivo tra loro, promuovendo anche momenti di partecipazione che li vedano realmente coinvolti nella vita della nostra comunità.

Non si può solo reprimere, servono anche comprensione dei fenomeni di devianza e adeguati strumenti di prevenzione.

Bisogna far comprendere alle nostre ragazze ed ai nostri ragazzi che essi sono parte fondamentale della nostra comunità.

Per questo motivo chiederò un incontro al Sindaco alla presenza dell’assessore ai Servizi Sociali, del Comandante della Polizia Locale, e del dirigente della Polizia di Stato di Monopoli. “

Silvia Contento – SPAZIO CIVICO –