“Piango per la morte di Antonio Candia”: il ricordo dell’amico nelle parole di Tonio Rossani

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“Nenè mi è stato molto vicino, testimone e consigliere di tante battaglie fatte per il bene e la crescita della nostra città”, scrive Rossani.

Nel giorno del 3 luglio è scomparso il caro amico Antonio Candia con il quale il 3 Aprile 1953 ci tesserammo ed entrammo a far parte del M.S.I. raggruppamento giovanile, fondando il gruppo sportivo “ETTORE MUTI”, che subito si distinse nella città per l’alto valore nella formazione sportiva e di gruppo, con l’adesione di giovani e donne nelle aree sportive del calcio, pallavolo, pallacanestro e atletica leggera.

Molti cittadini ancora oggi riservano bei ricordi di quel periodo ricco di fermento giovanile, che portò molti di noi a trovare l’energia necessaria per ben operare per l’attuazione di politiche giovanili, pur riconoscendo che erano gli anni delle tensioni e degli opposti estremismi. Il caro e compianto Antonio Candia detto Nenè mi è stato molto vicino, testimone e consigliere di tante battaglie fatte per il bene e la crescita della nostra città che abbiamo servito per farla progredire socialmente ed economicamente, nel rispetto della libertà, dell’ordine e della democrazia.

Ciao Nenè
il tuo caro amico Antonio Rossani

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