Multe, Indiveri: “Cittadini come bancomat. Solo un modo per far cassa”

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Copyright ph. Cassano Bruno Pipoli
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Senza mezzi termini le dichiarazioni del capogruppo del Pd Feliciano Indiveri, che si riferisce alle 110 sanzioni elevate in un mese dalla Polizia Locale. “Sul resto invece – dice – si è a zero”.

Non c’è niente di cui vantarsi. 110 multe in un mese elevate dalla Polizia Locale nei confronti di cittadini alla guida senza cintura di sicurezza sono sicuramente troppe. La pensa così il consigliere Pd Feliciano Indiveri che ritiene come questo sia un modo solo per spremere i cittadini, come fossero bancomat. E così se la prende con il Comandante Cassano. “E’ un modo – dice – per fare vergognosamente cassa. E’ questo l’unico categorico imperativo attraverso cui il Comandante, non da oggi, guida l’azione del nostro Corpo di Polizia Locale. 110 sanzioni per guida senza cintura solo nell’ultimo mese non significa punire (giustamente) gli automobilisti indisciplinati, ma perseguitarli”. Così Indiveri, si è fatto due calcoli e ha evidenziato come tutte queste multe abbiano fatto arricchire le casse comunale di circa 8mila euro.

sanzioni“Non è la prima volta che il Comandante si crogiola dietro i dati delle contravvenzioni elevate dai suoi uomini – continua il consigliere -quasi fossero delle medaglie da indossare con fierezza. Che si aspetti il conferimento di un’onorificenza, magari come paladino della salvaguardia della sicurezza dei nostri concittadini e di tutti gli utenti delle strade comunali? Personalmente, ritengo che un minimo di pudore dovrebbe suggerire al buon Cassano quantomeno di tacere, piuttosto che vantarsi di abilità esattoriali che poco rilevano ai fini del giudizio su un Comandante di Polizia Locale”. E così Indiveri, neo eletto anche al consiglio metropolitano suggerisce al comandante di verificare se con la stessa solerzia e con la stessa dedizione il suo Corpo riesca ad occuparsi di altre situazioni importanti. Il consigliere snocciola alcune questioni da trattare, come il controllo della mobilità e della sicurezza stradale, comprensive delle attività di polizia stradale e di rilevamento degli incidenti di concerto con le forze e altre strutture di polizia. Parla di una maggiore tutela del consumatore, comprensiva almeno delle attività di polizia amministrativa commerciale e con particolare riferimento al controllo dei prezzi ed al contrasto delle forme di commercio irregolari. Pone l’accento sulla tutela della qualità urbana e rurale, comprensiva almeno delle attività di polizia edilizia. Maggiore attenzione inoltre servirebbe anche verso la tutela della vivibilità e della sicurezza urbana e rurale, con controlli per verificare la sicurezza e la regolarità del lavoro. Indiveri parla anche di un intervento di soccorso della Polizia Locale in caso di calamità, catastrofi ed altri eventi che richiedano interventi di protezione civile. “Su molti di questi punti – conclude Indiveri – mi pare si sia non solo a zero ma senza alcuna prospettiva programmatica seria. Questo ed altro – preannuncia- sarà oggetto di apposita interrogazione che sarà ripresa in Consiglio Comunale, confidando in quella circostanza di poter godere della sua presenza”.

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