Quando Nino Rota scriveva al senatore Russo: storia di 40 anni di amicizia tra lettere e cartoline

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Riceviamo e pubblichiamo il contributo di Vittoria Petrosillo sul volume “In Seicento o a spasso con Nino Rota”, scritto dall’avvocato Tino Sorino. 

Quarantasette cartoline, otto lettere inedite e un biglietto di auguri fanno rivivere la straordinaria amicizia tra il senatore Luigi Russo e il compositore musicale Nino Rota, premio Oscar per la colonna sonora de “Il Padrino 2”, raccolte dall’avvocato rutiglianese e collaboratore della Gazzetta del Mezzogiorno,Tino Sorino, nel volume“In Seicento o a spasso con Nino Rota”, pubblicato lo scorso dicembre, con il patrocinio gratuito ricevuto da alcuni comuni, tra cui Monopoli e la Biblioteca Rendella.

TINO SORINO 2Il lavoro ricostruisce, attraverso testimonianze fotografiche, lettere (inedite) e racconti, il legame pluridecennale del maestro con il territorio pugliese, prima e dopo il suo esordio sulla scena internazionale, colmando un’ inspiegabile lacuna nella pur nutrita bibliografia sul compositore. Nel volume, l’autore lascia emergere un ritratto sostanzialmente privato di Rota in Puglia, quello di un uomo di grande cordialità, fortemente legato al valore dell’amicizia, della riconoscenza verso gli amici pugliesi, desideroso di poterlo ospitare anche soltanto per un caffè. “La casa, in quegli anni, era il luogo privilegiato dello stare insieme – scrive Sorino nella prefazione – e a casa dei suoi amici, Nino Rota ci andava volentieri.”

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Cartoline tratte dal volume di Tino Sorino In seicento o a spasso con Nino Rota ed.NeP .jpgjpgCome si legge nella cartolina inviata dal maestro Rota, il 6 maggio del 1957 a Russo: “Caro Senatore, il ricordo della giornata trascorsa a Monopoli – e specialmente i tuoi quadri – mi è rimasto nell’animo. Dalla lettera scritta il 29 aprile del 1958 emerge un Rota sensibile al lavoro di valorizzazione culturale dell’amico senatore per la sua città: “…mi è molto rincresciuto– scrive Rota – non poter partecipare all’inaugurazione della Biblioteca di Monopoli, di cui la tua bella città ti deve essere molto grata e alla quale auguro vita e sviluppo fecondo…”.

Nella corrispondenza è frequente il richiamo di Rota alla Sacra Rappresentazione dei Magi in contrada Antonelli, ideata dal senatore Russo, per la quale su richiesta dell’amico,il musicista scrisse le note musicali per l’edizione del 1957. Nella cartolina inviata a Russo per il Natale del 1962, Rota scrive: “…molti affettuosi auguri.E gli squilli di tromba? Sto scrivendone tanti per il film di Fellini! Che temo m’impedisca di venire a Monopoli per l’Epifania, come desidererei.” Difficile non pensare alle note del film “8 e mezzo”.

Cartoline tratte dal volume di Tino Sorino In seicento o a spasso con Nino Rota ed.NeP .jpgLuigi Russo è ritenuto uno dei due più grandi amici di Nino Rota in Puglia:il volume di Sorino, ci fa percorrere i quarant’anni della loro amicizia. A partire dal loro primo incontro in treno, nel 1939, entrami diretti a Bari, il primo trasferitosi a Torre a Mare, dopo aver ricevuto l’incarico di docente di Armonia e Contrappunto al liceo musicale Niccolò Piccinni, il secondo docente di Latino al liceo “Scacchi”. Un’amicizia, la loro, suggellata con l’istituzione del Conservatorio musicale a Monopoli, intitolato, al grande musicista italiano.

Vittoria Petrosillo