Oleodotto, l’amministrazione: “Nessun pregiudizio, ma nessuno sconto. Conterà poter dire di aver fatto la scelta giusta”

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Da parte dell’amministrazione una valutazione attenta ma la priorità è tutelare ambiente, turismo e il futuro dei cittadini

Per quanto riguarda il progetto proposto dalla società Magazzini Generali, che prevede la realizzazione di un campo boe insieme al sealine e alla pipeline interrate, l’Amministrazione comunale comunica che si sta valutando con grande attenzione la situazione, coinvolgendo le forze politiche di maggioranza e tutti i gruppi consiliari.

Nella piena consapevolezza che si tratta di un intervento importante, destinato ad avere conseguenze sul territorio e sul suo tessuto economico e ambientale, prima di assumere qualsiasi posizione politica, si stanno approfondendo tutti gli aspetti del progetto per capire se e in che misura possa rappresentare una reale opportunità per la città.

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È vero che nei giorni scorsi sono arrivati i pareri tecnici, ma è importante chiarire che la valutazione che stiamo portando avanti in questa fase è una valutazione politica, che prescinde e si distingue da quella esclusivamente tecnica. In questa fase tutti i gruppi consiliari stanno portando il proprio contributo, avanzando proposte e suggerimenti. Questo confronto rappresenta un elemento positivo, perché su una questione così rilevante è necessario mettere insieme idee e sensibilità diverse, con l’obiettivo comune di individuare la soluzione migliore per la città.

L’obiettivo resta quello di tutelare i cittadini, il territorio e le sue peculiarità. Questa maggioranza non intende dire un “no” a prescindere, ma nemmeno accettare passivamente un intervento di questa portata. Vogliamo piuttosto dare un contributo positivo, anche attraverso eventuali proposte e modifiche migliorative che possano conciliare le esigenze produttive con la salvaguardia dell’ambiente, della città e del turismo, un settore sul quale abbiamo investito e puntato con convinzione negli ultimi vent’anni.

È importante sottolineare la partecipazione dei cittadini al dibattito in corso e l’attenzione che si sta dedicando al tema perché dimostra quanto sia viva questa città su temi così importanti. Non è condivisibile, però, un approccio catastrofista secondo cui ogni iniziativa finalizzata a rafforzare il tessuto produttivo debba essere considerata un male assoluto. Una città ha bisogno di sviluppo, di lavoro e di attività produttive. Allo stesso tempo, però, siamo convinti che ogni scelta che incide sul territorio debba essere valutata con responsabilità, equilibrio e lungimiranza, mettendo al centro il bene della città e la qualità della vita di chi la abita.

L’Amministrazione Comunale è aperta al confronto su un progetto che, qualora venisse realizzato, sarebbe destinato a incidere significativamente sulla città. C’è volontà di approfondirne ogni aspetto, di confrontarsi con tutti i soggetti interessati, di raccogliere le proposte che stanno arrivando dai gruppi consiliari, di avanzare a nostra volta eventuali modifiche e, soprattutto, di far sentire con chiarezza la voce dell’Amministrazione e della comunità.

La posizione dell’Amministrazione Comunale non nasce né da un pregiudizio favorevole né da una contrarietà ideologica. Nasce dalla volontà di valutare con serietà ciò che è meglio per la città, cercando di costruire, laddove possibile, una soluzione capace di coniugare sviluppo economico, tutela ambientale, vocazione turistica e interesse dei cittadini.

Il sindaco Angelo Annese ha ribadito il concetto anche in un pubblico post Facebook. Queste le sue parole oggi: “Sul progetto dell’oleodotto voglio essere molto chiaro: non abbiamo nessun pregiudizio ma non faremo nemmeno sconti a nessuno. Stiamo studiando il progetto in ogni suo aspetto, insieme alla maggioranza e ai gruppi consiliari, affinché non comporti conseguenze negative sul nostro territorio, sull’ambiente, sul turismo e sul futuro economico della città. Io non credo nei “no” ideologici e non credo nemmeno nello sviluppo a qualunque costo. Credo in una città che vuole crescere, creare lavoro e rafforzare il proprio tessuto produttivo ma senza mettere in discussione ciò che la rende unica. Per questo siamo disponibili a confrontarci, a proporre modifiche e a chiedere tutte le garanzie necessarie. Alla fine non conteranno le polemiche né le posizioni prese a prescindere. Conterà una cosa sola: poter dire di aver fatto la scelta giusta“.