Palme, Pasqua e Pasquetta: vietati pranzi con amici e parenti. Un’ordinanza per chiudere tutto nelle festività

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L’ordinanza dovrà ricevere l’ok del Prefetto. Annese pensa ad imporre l’ingresso negli esercizi commerciali ad un solo componente per famiglia. 

Festeggiare in famiglia o con gli amici la Domenica delle Palme quest’anno sarà assolutamente vietato. A ribadirlo è stato ieri sera il sindaco Angelo Annese, nel suo post di aggiornamento sugli sviluppi locali circa la situazione di emergenza sanitaria. “Sembra paradossale” ha affermato il primo cittadino, eppure è così. Il divieto di riunirsi varrà anche per le ricorrenze della Santa Pasqua e del Lunedì dell’Angelo (Pasquetta), dal momento che le misure restrittive adottate dal Governo sono state prorogate dal premier Conte sino al 13 aprile. Tuttavia, gli atteggiamenti posti in essere da alcuni monopolitani hanno generato qualche sospetto nel sindaco, preoccupato dalla possibilità che domani qualcuno possa derogare autonomamente alle norme anti-contagio in vigore, decidendo comunque di riunirsi con i propri cari per la festività delle Palme. “Per questa ragione – ha spiegato il primo cittadino -, così come è successo domenica scorsa che tre persone in visita a parenti sono state multate, per questa domenica abbiamo pensato di intensificare ulteriormente i controlli in tal senso perché il divieto di assembramenti vale anche nelle nostre famiglie”.

Non è tutto. “Ho provato tante volte ad appellarmi al vostro buonsenso, ma talvolta con scarsi risultati” ha poi ribadito Annese, il quale ha inoltre preparato un’ordinanza finalizzata a imporre l’ingresso negli esercizi commerciali rimasti aperti a un solo componente per ogni nucleo familiare, oltre che a modificare gli orari di apertura delle attività in questione e a disporne la totale chiusura per i giorni di Pasqua e Pasquetta. “Lo sto inoltrando al prefetto per averne il consenso – ha concluso il primo cittadino, rivolgendosi ai cittadini -. Se dovesse andare bene, vi invito ad organizzarvi per tempo, in modo da non affollare le attività in prossimità del weekend”.

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