Pd: “L’emergenza abitativa è un allarme rosso: Monopoli non può più aspettare”

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“La politica ha il dovere urgente di proteggere chi non ha le risorse economiche e le garanzie per avere una casa dignitosa”, scrive il Pd in una nota, lanciando delle proposte. 

L’emergenza abitativa a Monopoli è un allarme rosso, che non possiamo più ignorare.
É ora di pensare e agire con coraggio. Pertanto, c’è bisogno di una visione per trasformare la nostra città in un luogo di serenità, di attenzioni e di vita sostenibile.

Le misure attuali della L.R. 36, finalizzate alla promozione dell’edilizia residenziale sociale, risultano insufficienti rispetto alla drammatica realtà che vivono tanti cittadini monopolitani, colpiti da una crisi abitativa in continuo peggioramento. Serve un cambio di passo, con interventi strutturali, capaci di garantire soluzioni concrete e durature.

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Il direttivo del Pd

La politica ha il dovere urgente di proteggere chi non ha le risorse economiche e le garanzie per avere una casa dignitosa. Una sfida resa ancor più grave da scelte intollerabili come l’abolizione del fondo nazionale per l’affitto da parte del Governo Meloni, che ha tagliato il sostegno alle fasce più fragili della società, lasciandole ancora più vulnerabili.

LA RISPOSTA DEL PD di MONOPOLI:
Riqualificazione e rigenerazione di immobili pubblici in disuso.
Monopoli può creare nuove opportunità rigenerando il suo patrimonio pubblico inutilizzato o sottoutilizzato. La riqualificazione di questi luoghi passa dalla mappatura e dalla valorizzazione degli stessi, dando vita ad un processo di rinnovamento di aree urbane e fabbricati a fini abitativi.
La riqualificazione di questi luoghi sarebbe il motore di un rinnovamento urbano capace di restituire dignità e futuro.
    • Realizzazione di nuovi immobili destinati a edilizia ERS
Dare priorità alla concessione di nuovi immobili residenziali pubblici rispetto a quelli privati. Questi saranno destinati ad affitti a canone calmierato per nuclei familiari con difficoltà economiche o in situazioni di disagio abitativo.
    • Calmierare canoni di locazione per affitti a lungo termine
Incentivare contratti di locazione a lungo termine con canoni equi, grazie ad agevolazioni fiscali per i proprietari come cedolare secca ridotta e sconti su IMU e TARI, per combattere la speculazione e tutelare chi cerca sicurezza abitativa.
    • Co-Housing: abitare condiviso e solidale
Promuovere modelli abitativi collaborativi e sostenibili, già fortemente diffusi in nord Europa e per la prima volta adottati in Italia dal Comune di Bologna, attraverso la rigenerazione di fabbricati in disuso in città o nell’agro. Il co-housing prevede il rispetto di un “regolamento” volto alla gestione collettiva degli spazi comuni, dove i residenti sono coinvolti attivamente nella gestione e nella governance delle aree abitative.
Tale modello porta con sé notevoli vantaggi quali l’inclusione sociale attraverso la condivisione degli spazi comuni, la solidarietà intergenerazionale, la riduzione dei costi gestionali e l’adozione di pratiche di sostenibilità ambientale.

Monopoli non può più aspettare: siamo pronti a costruire insieme una città che non lasci indietro nessuno.

Partito Democratico di Monopoli