Piano Urbano del Traffico, la Contento non ci sta: nessun coinvolgimento dei cittadini

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La consigliera Silvia Contento. Foto di archivio.
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La consigliera presenterà osservazioni. Non tutelate le fasce più deboli. Evidenzia un aumento delle postazioni del bike-sharing a fronte però di un servizio che è sospeso. 

Gentile Redazione,
come pubblicato anche da voi, finalmente, dopo una lunga ed eccessiva attesa, il Piano Urbano del Traffico sembra stia finalmente vedendo la luce, con l’approvazione in Giunta e con la successiva pubblicazione del Piano e degli allegati sulla rete civica comunale (passati, a mio avviso, un po’ in sordina). Voglio, tuttavia, esprimere il mio rammarico per i mancati, ancora una volta, annunciati incontri e momenti di coinvolgimento e di discussione aperti ai consiglieri di opposizione. Eppure dalla consegna della bozza definitiva del Piano (aprile 2019) all’approvazione della delibera di Giunta il tempo ci sarebbe stato, anzi, troppo ne è trascorso.
Tutto, invece, si è svolto nel più assoluto silenzio e nella mancanza d’informazione per i cittadini che dovevano essere, invece, coinvolti e partecipi nella stesura di un piano che disegnerà il futuro del loro vivere la città.
Come ben sapete, sin dall’inizio del mio mandato ho prestato grande attenzione a questo importante tema, presentando varie interrogazioni, alcune discusse in consiglio comunale; per questo ho deciso di rivolgere un invito a tutti i monopolitani ad andare sul sito del Comune di Monopoli, leggere il piano urbano del traffico con i documenti allegati e presentare eventuali osservazioni.
Io per prima nei prossimi giorni approfondirò lo studio di questo importante documento e se lo riterrò presenterò delle osservazioni, e lo stesso potranno fare tutti i monopolitani entro il 30 aprile.

Tuttavia, alla luce delle recenti dichiarazioni rilasciate dall’Assessore Zazzera alla vostra redazione vorrei, se me lo concedete, fare alcune brevi riflessioni.
Quanto al coinvolgimento dei cittadini, come già detto, ritengo che gli incontri si potevano svolgere nella fase preliminare alla redazione, trovo infatti davvero difficile ipotizzare che possano essere i cittadini ad indicare a quali interventi dare la precedenza.
L’Assessore ha poi parlato di “tutela delle fasce più deboli” e come questa rappresenti “una delle priorità del PUT”. Mi dispiace contraddirlo, ma – ad una prima lettura – non mi pare che ci sia questa “decantata” priorità. Tutelare le utenze più deboli vuol dire pensare ad un’adeguata progettazione della viabilità ciclo-pedonale, vuol dire prestare molta attenzione a preservare la sicurezza dei ciclisti e dei pedoni e, fra questi le persone anziane, quelle con limitate capacità motorie e gli scolari. Non ci si può limitare, infatti, alla chiusura di brevi tratti di strada nelle vicinanze degli edifici scolastici (come peraltro già avviene) o ad individuare “aree di sosta temporanee” per i genitori.

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Infine, mi fa davvero sorridere (e arrabbiare) leggere di un ”aumento di circa la metà delle attuali stazioni di bike-sharing”. Forse, il nostro Assessore, prima di pensare ad implementare il numero di stazioni, dovrebbe verificare se quelle attualmente presenti sono funzionanti (mi risulta che il servizio sia sospeso) e se il sistema di Bike Sharing così formulato e – a mio avviso, malamente organizzato (la pagina Facebook non viene aggiornata da febbraio 2019) – abbia davvero un riscontro positivo per la nostra città, tra i residenti e i turisti.
Vi ringrazio per l’attenzione,

Silvia Contento, consigliera comunale “Contento per Monopoli”