Pineta, via tutti i 21 alberi. Abbattimento all’alba con forze dell’ordine

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La pineta liberata dagli ultimi alberi che restavano da abbattere. Polizia Locale in loco con forze dell'ordine (in queste foto subito dopo l'intervento)
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L’area è stata completamente liberata dai pini che, secondo il progetto, andavano tolti per far posto ai parcheggi e alla piazzettta. Polizia, Carabinieri e Polizia Locale nei pressi del cantiere. 

Intervento preventivo questa mattina in via Achille da parte di Polizia Locale, Polizia e Carabinieri. Le forze dell’ordine erano a vigilare nei pressi del cantiere dove sono stati abbattuti gli ultimi tre pini per far spazio nella zona liberata al parcheggio e alla piazzetta con piccola area giochi.

L’intervento di abbattimento degli alberi è stato eseguito molto presto, a partire dalle 6.30, in modo da anticipare possibili atti dimostrativi e proteste dei residenti e dei componenti del Comitato che tanto si sono opposti a questi lavori per la realizzazione di un parco urbano.

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pineta alberi toltiAdesso, liberata l’area, si potrà andare avanti con i lavori. Se da una parte l’assessore Palmisano ha più volte ribadito che l’area non sarà depotenziata in termini di verde, ma anzi questo sarà implementato con la piantumazione di 600 arbusti, alberi di querce e ciliegi ornamentali, dall’altra la classe politica di opposizione, contestando l’intervento, ha più volte evidenziato la mancanza di dialogo della maggioranza.

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Silvia Contento e Angelo Papio durante una manifestazione in pineta

Il consigliere di Manisporche Angelo Papio ha commentato in questi termini quanto accaduto: “Alle sei e trenta (5,30 ora solare) bliz della ditta incaricata di eliminare gli alberi di pino, accompagnata dalla presenza di Polizia di Stato e Polizia Locale, per tagliare gli ultimi tre alberi, come da progetto approvato dalla Giunta Annese, nella Pineta di via Grandi. Un comportamento scellerato e intollerabile da parte dell’assessore “buono”, Giovanni Palmisano, e del sindaco “bravo ragazzo”.
È stato terribilmente sciatto e offensivo persino il modo con il quale sono stati recisi alberi di pino piantati 30anni fa. Oltraggiosa la tracotanza con cui si è snaturata, senza ragione, una pineta di 8mila metri quadrati, un prezioso polmone verde nel cuore di un quartiere residenziale. Un vero e proprio oltraggio ai residenti che, in mille forme e modi diversi, nelle scorse settimane, hanno chiesto al Sindaco e all’Assessore di rispettare quegli alberi e di rivedere completamente il progetto”.