Polizia, cambio al vertice. A dirigere il Commissariato arriva Pedrotti

606
adv

Il nuovo Vice Questore ha incontrato questa mattina la stampa locale. 52 anni, originario di Cattolica e proveniente da Rimini, prende il posto di Walter Lo Magno.

Nel trentennale della sua istituzione, cambio al vertice del locale Commissariato di Pubblica Sicurezza. Dopo il trasferimento del Dott. Walter Lo Magno, Vice Questore in servizio a Monopoli dal 2015 ed ora destinato ad un altro prestigioso incarico nella città di Bari, dal 14 gennaio a prendere in mano le redini del presidio cittadino della Polizia di Stato è stato il Dott. Marcello Pedrotti. Vice Questore romagnolo di Cattolica, 52 anni e laureato in Scienze Politiche (indirizzo Politico – Internazionale), con Master di II livello in Criminologia Forense, il Dott. Pedrotti proviene dalla Questura di Rimini, dove ha ricoperto l’incarico di Capo di Gabinetto dal 2014 al 2019.
Ha svolto inoltre servizio in Piemonte, a Biella nella specialità della Stradale, e in Lombardia, a Milano presso la II° Zona Polizia di Frontiera (dove è stato Dirigente degli Uffici I° e II°). Nel capoluogo lombardo ha ricoperto incarichi di Funzionario Coordinatore per la Sicurezza Aeroportuale, per tutti gli aeroporti della Lombardia, ed è stato membro dello Schengen Evalutation Committee for Airborders (Comitato di Valutazione per le Frontiere Aeree dei paesi aderenti all’area Schengen).
Non pochi gli incarichi rivestiti durante l’esperienza presso la Questura riminese: funzionario responsabile dei Servizi di Prevenzione e Protezione, Portavoce della Polizia di Stato, Dirigente dell’Ufficio del Personale e Dirigente della Digos.

74F02773 8E08 41F1 83FC 7C53F893845A
Il Dott. Pedrotti durante l’incontro con la stampa

Nella mattinata di oggi, il nuovo dirigente del Commissariato ha incontrato la stampa locale, dialogando con i giornalisti sull’operato da condurre per incrementare la percezione della sicurezza sul territorio, dal centro urbano alle contrade. Ed è proprio parlando dell’agro che, a seguito dei numerosi episodi di furti nelle abitazioni di campagna, ha annunciato di voler proseguire il lavoro già avviato dal suo predecessore per la nascita di un presidio di sicurezza in contrada Sicarico. Un modo efficace per andare incontro alle esigenze dei residenti. “Venerdì scorso ho effettuato il mio primo giro per le contrade – ha spiegato – e i tempi per l’attivazione di questo presidio dovranno essere celeri”.
L’altro obiettivo del Vice Questore è quello di riuscire a garantire una “movida sana”, capace di richiamare turisti e monopolitani, da tenere sotto controllo, ed in grado di contribuire positivamente all’economia del territorio, senza minare il concetto della sicurezza. Del resto, provenendo da Rimini, il neodirigente non è nuovo al fenomeno tipicamente estivo. “La prima impressione che ho avuto di questa città è stata ottima, perché è una bella realtà, vivace ed inserita in un contesto storico-paesaggistico importante – ha asserito il Dott. Pedrotti -. Il paragone con Rimini ci sta, perché è una località turistica e per questo mi sentirò a casa. E d’estate, se ci sarà bisogno di fornire ulteriori risposte, lo faremo”.
Avendo prestato servizio presso la Stradale di Biella, il nuovo dirigente ha annunciato l’intento di puntare inoltre sulla sensibilizzazione ad un corretto stile di guida, iniziando ad educare i cittadini sin dalla tenera età e quindi attraverso attività organizzate in collaborazione con i diversi istituti scolastici. A tal proposito, ha quindi dichiarato guerra a quei comportamenti che risultano tra i principali fattori di distrazione alla guida e, di conseguenza, di incidenti stradali. L’uso del telefonino, il mancato utilizzo della cintura di sicurezza e la guida in stato di ebbrezza (o sotto l’effetto di stupefacenti) “saranno sanzionati – ha garantito il Dott. Pedrotti -, ma a scopo educativo”.

adv

A coronamento del suo incontro con la stampa, il neodirigente ha anche asserito di aver avuto, nei giorni scorsi, un primo incontro con il sindaco Annese; una prima panoramica sullo status attuale della sicurezza in città, non ancora sufficiente a stilare una lista di priorità. Per quello, infatti, sarà necessario qualche giorno in più. Il nuovo vertice del Commissariato ha infine elogiato tutti i collaboratori in servizio presso il presidio di via Turati.