Portavecchia, almeno 10 metri più larga. Tricase: “Siamo il 118 per le spiagge ferite”

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Il nuovo volto della Portavecchia, con un arenile più ampio. A parlarci di come si trasformerà la spiaggia simbolo di Monopoli è Francesco Tricase, titolare della EPC Srl- Engineering Planning Construction, la ditta monopolitana che si è aggiudicata l’appalto per l’intervento richiesto dal Comune per un importo inferiore a 40mila euro. Tempo permettendo, è previsto per questa sera l’avvio del ripascimento della spiaggia, ridotta ad una sottile striscia dalle mareggiate invernali che pure hanno creato problemi al manto stradale, rendendo fino a poco tempo fa la cala inaccessibile per motivi di sicurezza.

Come cambierà la Portavecchia e in quanto tempo?

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Secondo le previsioni crescerà di almeno 10-15 metri, ma capiremo meglio quando inizieranno i lavori di quanto si amplierà esattamente. Per completare l’intervento ci vorranno circa tre giorni. Lavoreremo di notte, fino all’alba. Ieri abbiamo provveduto a montare il macchinario con cui realizzeremo i lavori presso il cantiere Uva. Siamo pronti per cominciare.

motopontone vania
Il motopontone galleggiante Vania

Ci spieghi un po’ come funziona il macchinario…

C’è una nave minore, che si chiama Vania, un motopontone galleggiante che porta la pompa, il gruppo elettrogeno e gli altri strumenti necessari ai lavori. Un mezzo smontabile che viaggia su camion e che viene riassemblato laddove serve. Riusciamo ad arrivare dove è necessario il nostro intervento in poco tempo, perché spostiamo il mezzo su strada. A questo poi colleghiamo un tubo galleggiante, il sabbiodotto, che dal largo porta a riva la sabbia e la deposita.

Gli altri invece…

Arrivano via mare. E i tempi per giungere a destinazione sono lunghissimi, considerando che un mezzo come quello si sposta molto, molto lentamente. Noi invece possiamo arrivare anche il giorno dopo sul posto. Il nostro motto è: “Operativi, sempre”.

ripascimento
Il ripascimento fatto da Tricase in Toscana

Che fa questo sabbiodotto?

Il sabbiodotto sostituisce l’acqua con la sabbia, prelevandola dal largo e portandola a riva. La preleva, ma senza smottamenti al fondale, senza vibrazioni, senza rumori, senza sollevare polveri o fumo. Il nostro, insomma, è un cantiere atipico…

Per questo la chiamano in tutta Italia…

Ho lavorato in Toscana, in Liguria e a Monopoli ho altri 21 progetti di privati per la risistemazione dei lidi. Siamo il 118 della sabbia, il pronto intervento per le spiagge ferite.