Portavecchia, Iaia: “È il cantiere più complesso. La grandezza dell’opera giustifica ogni attesa”

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“Agli operatori turistici e ai commercianti vogliamo dire: il tempo dei disagi è l’investimento più sicuro per il vostro futuro. Non stiamo solo “chiudendo un cantiere”, stiamo aprendo una nuova era. Chiediamo ancora un po’ di pazienza”, spiega a Link l’assessore ai lavori pubblici

C’è chi si oppone ancora al progetto e chi teme sia ancora lontana la consegna del cantiere in zona Portavecchia. I lavori sono partiti a marzo dell’anno scorso e sono in corso.

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ph. archivio di marzo 2025: il giorno di avvio del cantiere

“Non si tratta di un semplice cantiere, ma di una grande opera sistemica”, spiega l’assessore ai lavori pubblici Cristian Iaia che ha scritto una nota social per chiarire alcuni aspetti.

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​”Dietro ogni metro di terra smosso c’è una macchina istituzionale e tecnica di dimensioni enormi, un coordinamento mai visto prima che vede schierati i massimi organi di controllo e finanziamento”, spiega l’assessore Cristian Iaia sui social.
Gli enti coinvolti sono la Regione Puglia, la città metropolitana, la Soprintendenza, il Rup e il team di archeologia.
“Alla Regione -spiega Iaia – la strategia per le barriere soffolte, un intervento di ingegneria marina vitale per la sopravvivenza della nostra costa”. La città metropolitana invece è garante del finanziamento che permette la realizzazione di questa imponente opera di messa in sicurezza, mentre la Soprintendenza è “custode intransigente di ogni vincolo archeologico e paesaggistico. Nulla accade senza il loro avallo”, continua Iaia che spiega anche il ruolo del rup e del team di archeologia, “un presidio scientifico costante e obbligatorio che analizza ogni strato di terreno per tutelare la storia millenaria di Monopoli”.
Un coordinamento millimetrico tra giganti insomma, e “non si può avere fretta quando si muovono enti di questa portata. La precisione è l’unico parametro ammesso”.
Intanto, dopo il vertice che si è tenuto questa mattina con i tecnici dell’Italgas per l l’integrazione delle reti nel progetto, venerdì 13 dalle 8 alle 16 è in programma una operazione di massima sicurezza. “Sarà interrotta la Media Tensione da parte di Enel per consentire scavi chirurgici in prossimità delle linee elettriche principali”, continua l’assessore.
Dobbiamo essere consapevoli che Porta Vecchia è oggi il cantiere più monitorato e complesso del territorio. Non stiamo solo spostando pietre: stiamo mettendo in sicurezza il futuro economico e ambientale della nostra città. ​Quando la Scienza (Politecnico di Bari), la Storia (Soprintendenza) e le Istituzioni (Regione e Città Metropolitana) lavorano insieme, il risultato non è solo un lavoro fatto bene, è una garanzia per le generazioni future. ​La grandezza dell’opera giustifica ogni attesa”, aggiunge.
iaiaAgli operatori turistici e ai commercianti vogliamo dire: il tempo dei disagi è l’investimento più sicuro per il vostro futuro. Non stiamo solo “chiudendo un cantiere”, stiamo aprendo una nuova era: Accoglierete i vostri ospiti in un’area sana, sicura e con una spiaggia protetta. Le vostre attività saranno al riparo da guasti e mareggiate per i prossimi cinquant’anni. Restituiremo al mondo una Porta Vecchia splendida, con materiali naturali coerenti con il nostro contesto”. E se gli si chiede della tempistica, risponde: “Chiediamo ancora un po’ di pazienza, con la certezza che quello che vedremo alla fine non sarà solo una piazza restaurata, ma il motore di una crescita economica solida, duratura e finanziata con merito dalle risorse europee.”