Primo Maggio: CGIL, CISL e UIL in piazza per la festa del lavoro

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Pimo maggio - CGIL CISL e UIL in piazza per la festa del lavoro
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Tutelare il lavoro e i lavoratori. Ribadire l’importanza del lavoro e ricordare i valori ad esso legati. Cgil, Cisl e Uil, con i loro segretari in prima linea, Antonio Guccione, Franco Pisicchio e Pierpaolo Napoletano, onorano il primo maggio con un corteo che da Piazza Vittorio Emanuele ha raggiunto poco fa Piazza Garibaldi, dove si è tenuto un comizio. Un momento di riflessione sulla situazione attuale, sulla necessità, anche a Monopoli, di un lavoro che sia sicuro, stabile e rispettoso dell’ambiente. Basta morti bianche, basta disuguaglianze per sostenere invece chi ha bisogno, per ridare dignità ai deboli e a chi vive in una situazione di disagio sociale. Lo ha ricordato Guccione nel suo intervento, nel quale ha puntato sui concetti di libertà e solidarietà. Guccione, che ha parlato del caso dell’anziano massacrato e ucciso da una baby gang a Manduria, ha evidenziato un volto della nostra società a volte “crudele, egoista, che fa del diverso un soggetto da colpire, da distruggere. Ma, accanto a questa società – ha detto-, c’è quella del 25 aprile, che non dimentica le lotte dei partigiani contro il nazifascismo, quella dell’unità, dell’inclusione e della democrazia”. Una società che, orgogliosa, non deve mai dimenticare la sua Costituzione, con il suo articolo 1: “L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro”. “Bisogna valorizzare questa giornata – ha poi concluso Gianfranco Michetti, segretario generale Fim Cisl Bari – e trasferirne il senso ai giovani, in nome dei diritti e delle grandi conquiste fatte negli anni”.

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