Prospero, numeri da record. E da gennaio si ricomincia con le “pillole”

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Un momento della conferenza stampa
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Bilancio positivo per la seconda edizione del festival culturale, per il quale sono stati stanziati circa 30mila euro.

Bilancio più che positivo per il Prospero Fest 2019, che, nella serata di domenica scorsa, ha concluso il suo ricco programma di letteratura, arte, musica e teatro, facendo registrare numeri significativi: nove giorni, cinquanta appuntamenti, oltre un centinaio ospiti, tre nuovi spazi inaugurati, circa 15mila spettatori in sala e quasi 6mila collegati nelle dirette Facebook. Un grande risultato per un Festival alla sua seconda edizione, mirato alla destagionalizzazione, con un programma interamente svolto nel mese di novembre. “Tra le righe del presente” è stato il tema scelto dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Monopoli, organizzatore del Festival, per il quale sarebbe stati stanziati circa 30mila euro. Nella rinata Biblioteca civica Rendella hanno sfilato autori, artisti e personaggi di spicco del mondo della politica e della società civile per discutere dei temi salienti dei nostri giorni; inoltre, nei giorni del festival sono stati inaugurati i nuovi ambienti del Music Lab, Food Lab e del nuovo Infopoint Turistico, ospitati all’interno della Rendella.

Soddisfazione per l’esito della seconda edizione è stata espressa ieri pomeriggio, nella sala Brigida-Rizzoli del Comune, dal sindaco Angelo Annese, dall’assessore alla Cultura, Rosanna Perricci, dal dirigente dell’Area Organizzativa “Affari Generali e Sviluppo Locale”, il Dott. Pietro D’Amico, e dalla direttrice della biblioteca, la Dott.ssa Marianna Capozza. Ed è in questa circostanza che è stata annunciata, per i primi quattro mesi del prossimo anno, una collaborazione con Nicola Lagioia – scrittore barese, Premio Strega 2015 e direttore editoriale del Salone Internazionale del Libro di Torino – per una rassegna letteraria in programma da gennaio ad aprile 2020 a Monopoli, che consisterà in quattro “pillole di Prospero”, una al mese, con lo scopo di lanciare la terza edizione del Prospero Fest. La prima è in programma per il 17 gennaio.
Il sindaco Annese ha inteso ringraziare tutte le associazioni e gli attori coinvolti nell’organizzazione della nove giorni di cultura, rimarcando la sua soddisfazione per gli apprezzamenti ricevuti dagli ospiti per le bellezze offerte dalla città; orgoglio anche per il “nuovo volto” conferito alla biblioteca cittadina, a seguito dell’apertura dei nuovi ambienti. “Siamo già a lavoro per la prossima edizione del Prospero Fest – ha asserito il primo cittadino -; la nostra biblioteca è il fiore all’occhiello della città e deve continuare a crescere”.

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Un’edizione, quella appena conclusa, che, a differenza della precedente, è nata con obiettivi organizzativi ben chiari e con una maggiore consapevolezza circa le relative potenzialità, grazie soprattutto alla caratura degli ospiti intervenuti, che ha concesso una visibilità non indifferente per Monopoli dal punto di vista mediatico. Questo il parere dell’assessore Perricci, soffermatasi poi sul futuro dell’evento. “Siamo riusciti a prendere contatto con scrittori e case editrici, garantendo un programma di elevata qualità, e ora stiamo lavorando per migliorare ulteriormente – ha spiegato l’assessore -. Prospero è come un figlio, da coccolare e curare, perché la responsabilità di investire al meglio i soldi pubblici si avverte. Si è trattato di una sfida non semplice, perché a novembre non vi è un gran flusso turistico; stando alle presenze registratesi in sala, però, ci siamo riusciti”.

Non secondario, secondo il punto di vista del Dott. D’Amico, sarebbe lo spirito di squadra che gli attori coinvolti nell’organizzazione del Prospero hanno dimostrato, lavorando al meglio. “Dobbiamo provare a coinvolgere maggiormente il tessuto associativo, affinché le associazioni forniscano un contributo per far funzionare i nuovi spazi – ha chiosato il dirigente -. Il nuovo corso della Rendella deve essere caratterizzato dalla chiarezza della gestione e degli obiettivi della nuova biblioteca”.
Stanca ma soddisfatta la direttrice del contenitore culturale di piazza Garibaldi; anche per lei, la macchina organizzativa del Prospero Fest ha funzionato alla perfezione. “È stato faticoso, ma la soddisfazione degli ospiti mi ha reso felice – ha detto la Dott.ssa Capozza -. Ho potuto contare su un’organizzazione perfetta e su uno staff in grado di far fronte persino agli imprevisti dell’ultimo minuto”.