Recuperato il corpo del 53enne, documenti trovati sulla scogliera

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Operazioni della Capitaneria di Porto e del Nucleo Sommozzatori rese più complicate dal fatto che il corpo era rimasto incastrato in un anfratto. 

E’ stato ritrovato il corpo del 53enne monopolitano rinvenuto senza vita, nel pomeriggio di ieri, nello specchio acqueo antistante la zona sud della città.
Le operazioni di recupero, avviate ieri dal Nucleo Sommozzatori dei Vigili del Fuoco di Bari, erano state interrotte qualche ora dopo a causa del buio e delle condizioni meteomarine, che avevano fatto perdere di vista il cadavere.

Questa mattina, i militari della locale Capitaneria di Porto hanno ripreso le ricerche via mare e via terra nello stesso tratto di costa perlustrato ieri, unitamente al Nucleo Sommozzatori dei Vigili del Fuoco di Taranto, il cui apporto si è rivelato fondamentale. Sono stati questi ultimi, infatti, a rinvenire il corpo esanime dell’uomo, rimasto incastrato in un anfratto.

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Sul posto si sono portati anche i Carabinieri della Compagnia di Monopoli. Intanto, come già ribadito ieri, su uno scoglio prospiciente il tratto di mare interessato dalle ricerche sono stati rinvenuti i documenti di riconoscimento del 53enne, attraverso i quali si è riusciti a risalire alla sua identità.