Referendum, il Pd di Monopoli: “Ha vinto la Costituzione italiana e con essa tutti coloro che l’hanno difesa”

179
adv

“Il Partito Democratico celebra questo risultato e l’impegno profuso: la nostra Carta fondamentale, che dal Dopoguerra ad oggi ha accompagnato la crescita civile e sociale del Paese, ha difeso gli italiani, ne ha tutelato istruzione, assistenza sanitaria e giustizia. Ed è stata ancora una volta onorata e protetta”, scrive il Pd in questa nota.

A Monopoli prevale il NO con il 55,03%, mentre il SÌ raggiunge solo il 44,97%. In Puglia il NO raggiunge il 57,13%. A chi seminava paure i monopolitani hanno risposto con la ragione; al rumore è prevalso il giudizio; alla propaganda ha reagito la responsabilità. Con il loro NO i cittadini di Monopoli hanno affermato che Costituzione non è solo un testo: è una casa comune, è una bussola, è una memoria viva che orienta il futuro.

La città di Monopoli supera il dato nazionale del 53,74%, esprimendo una bella partecipazione di monopolitani, che ringraziamo per un voto che riteniamo maturo e consapevole. Un risultato reso possibile dall’impegno delle forze politiche, delle associazioni e dei sindacati, che hanno promosso momenti di confronto serio, approfondito e rispettoso, alimentando la conoscenza responsabile, non lo scontro irriflessivo.

adv
suma gd
Il direttivo del Pd

Diciamolo con felicità: ha vinto la Costituzione italiana, e con essa tutti coloro che l’hanno difesa. Il Partito Democratico celebra questo risultato e l’impegno profuso: la nostra Carta fondamentale, che dal Dopoguerra ad oggi ha accompagnato la crescita civile e sociale del Paese, ha difeso gli italiani, ne ha tutelato istruzione, assistenza sanitaria e giustizia. Ed è stata ancora una volta onorata e protetta.

Il Partito Democratico, erede dei valori della Resistenza e della tradizione dei padri costituenti, esprime soddisfazione e ribadisce con forza un principio irrinunciabile: ogni ipotesi di riforma costituzionale deve nascere dalla condivisione. Non può essere il frutto di un’imposizione unilaterale, sottratta al confronto parlamentare, al dialogo e al contributo di tutti i rappresentanti del popolo.

Chiara, dunque, la lettura del risultato:

  1. il progetto di riforma “Meloni-Nordio” è stato respinto dagli italiani;
  2. ogni tentativo di modificare la Costituzione senza un ampio consenso incontra la diffidenza e la bocciatura dei cittadini;
  3. le forze politiche che hanno sostenuto il NO hanno vinto una battaglia di civiltà costituzionale;
  4. Monopoli non è un’eccezione: è una comunità viva, consapevole, capace di ascoltare, comprendere e scegliere. E ha scelto il NO.

Un’ultima considerazione si impone. Risuonano ancora le parole di chi, a partire da esponenti di primo piano del governo, ha cercato di alimentare paure, evocando scenari oscuri e universi orrendi, in cui criminalità e immigrazione avrebbero travolto la sicurezza dei cittadini. Ma gli italiani hanno risposto con lucidità e senso critico a trasformare l’ansia in consenso.

Con il proprio NO, il Partito Democratico ha anche voluto rendere omaggio alla magistratura: a coloro che sono stati ingiustamente attaccati, a chi ha sacrificato la vita nella lotta al terrorismo e alla mafia, e a quanti ogni giorno operano sotto scorta per difendere la legalità, la sicurezza e la dignità delle istituzioni.

In una democrazia matura, la buona politica non si sottrae né al controllo dell’informazione né a quello della giustizia. E per essere credibile, deve rispettare l’autonomia della magistratura, senza tentare di indebolirla attraverso artifici, interventi e sorteggi che ne compromettano l’equilibrio e l’indipendenza.

Il Partito Democratico di Monopoli