Regionali: agricoltura, sanità, pesca e trasporti: i temi cardine per Tommaso Scatigna

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Il consigliere regionale uscente è candidato in Fratelli d’Italia. 

Due settimane fa a Tenuta Chianchizza e la scorsa domenica presso un’ azienda agricola di Monopoli: Tommaso Scatigna, consigliere regionale uscente di Fratelli d’Italia, sta concentrando i suoi appuntamenti elettorali nella “città unica”, alla quale è particolarmente legato.

I punti salienti della sua azione politica regionale sono concentrati su tematiche legate all’agricoltura, sanità, pesca e trasporti e così intende affrontare le sfide più importanti per la Regione Puglia, al fianco di Luigi Lobuono presidente.

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Denunciando la situazione di abbandono in cui si trovano gli agricoltori, “schiacciati da prezzi irrisori, dai consorzi che significano costi e non servizi e soffocati dalla burocrazia”, Scatigna ha specificato che gli agricoltori pugliesi hanno bisogno di sostegno e di qualcuno che porti la loro voce in consiglio regionale. “Difendere il lavoro nei campi è difendere le nostre radici e il nostro futuro”, ha dichiarato.

Altro tema caldo è quello della sanità. Il candidato, sottolineata la gestione fallimentare degli ultimi vent’anni con esami prenotabili dopo mesi, se non anni, si impegna con la sua coalizione a dimezzare le liste d’attesa e ad utilizzare al meglio le risorse. “La sanità – ha detto – è un diritto inviolabile e va difeso non con le chiacchiere e le assunzioni mirate, ma con i fatti. Il diritto alla salute non può essere un lusso per pochi, né una condanna per tutti gli altri”.

pescherecci portoAltro tema fondamentale è la pesca, settore strategico per l’economia pugliese che vede impiegati 3500 addetti e 1300 pescherecci. “Un indotto enorme”, ha detto Scatigna, ma non adeguatamente valorizzato: su 83milioni disponibili per il settore ne sono stati impegnati solo 22, ha sottolineato il candidato, che ha aggiunto: “Questa non è mala burocrazia: questa è mancanza di rispetto verso un intero settore e verso chi vive di mare: io sto con chi di notte è in mare per guadagnarsi la giornata”.

 

Una delle priorità per il futuro della Puglia è legata al sistema dei trasporti, con la politica regionale per Scatigna che finora si è dimostrata incapace di garantire un servizio pubblico locale efficiente, ignorando così le esigenze dei cittadini e dei pendolari. “Io posso garantirvi solo una cosa -ha concluso- continuerò a essere la voce di chi aspetta a una fermata, il problema di chi ha governato malissimo e si è dimenticato delle persone”.