Religioni e Miti, a Monopoli c’è aria di Phest

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Il Festival internazionale della fotografia in programma da domani e fino al 3 novembre.

Cristianesimo, Islam, Induismo, religione tradizionale cinese e religioni africane, Buddhismo, Sikhismo, Spiritismo, Ebraismo sono solo alcune delle religioni diffuse nel mondo. E poi i non credenti, laici, atei, irreligiosi, agnostici. E chi fa della religione uno strumento di potere e controllo, o motivo di guerra. O chi elegge “nuovi dei” nella vita quotidiano.

phestLa quarta edizione del Festival internazionale di fotografia e arte dedicata quest’anno al tema Religioni e Miti, con la direzione artistica di Giovanni Troilo e la curatela fotografica di Arianna Rinaldo, trasformerà Monopoli nella capitale pugliese della fotografia dal 6 settembre al 3 novembre con ben sedici artisti in mostra divisi tra: Palazzo Palmieri, chiesa di San Salvatore, Porto Vecchio, Muraglia, Castello Carlo V e Lungomare Santa Maria.

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phest1Il Phest- See Beyoind the Sea sarà presentato questa mattina a Bari in Regione alla presenza di Loredana Capone, assessore Industria turistica e culturale, Gestione e valorizzazione dei beni culturali della Regione Puglia; Maddalena Tulanti, consigliera di amministrazione del Teatro Pubblico Pugliese; Rosanna Perricci, assessore alla cultura e alle pubblica istruzione del Comune di Monopoli; Giovanni Troilo, direttore artistico di PhEST; Arianna Rinaldo, curatrice sezione fotografica PhEST; e Bruna Di Domenico, direttore Trasporto regionale Puglia di Trenitalia.

Cliccando qui, ecco il programma dei primi tre giorni dell’evento, a partire da domani.

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