Riconoscimento dello Stato di Palestina, mozione non approvata. Anpi: “Abbiamo perso tutti”

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“Ci troviamo oggi di fronte alla sorpresa di assistere ad un’amministrazione comunale che volta lo sguardo da un’altra parte e che ci lascia intendere di non aver compreso fino in fondo cosa realmente veniva chiesto di votare. Non avremmo certo posto fine alla guerra ma avremmo comunicato a tutti che la nostra città cerca concretamente una strada per la Pace”, scrive il presidente Anpi Monopoli Sergio Lenoci.

Come Presidente della Sezione ANPI di Monopoli “Lidia Menapace”, a nome dei tesserati e di tutti i cittadini che credono nei valori fondanti della nostra Costituzione e della democrazia partecipativa, esprimo il mio disappunto e la più profonda delusione per la mancata approvazione, da parte delle istituzioni cittadine, della Mozione per il Riconoscimento dello Stato di Palestina presentata in prima battuta da noi dell’ANPI e, successivamente, instradata nel normale processo consiliare dai consiglieri Silvia Contento, Mariangela Mastronardi e Angelo Papio.

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Sergio Lenoci

L’ANPI è un’associazione che nasce dalla #resistenza e lo spirito che l’ha sempre guidata è quello della lotta contro l’indifferenza e l’ingiustizia, con lo scopo di costruire un mondo fondato su uguaglianza, diritti e #pace.
Crediamo fortemente che senza uguaglianza, senza diritti non possa esserci la Pace.
A partire da questa premessa nasce la nostra Mozione per il Riconoscimento dello Stato di Palestina da parte del Consiglio Comunale e il conseguente impegno richiesto al Sindaco e al Presidente del Consiglio nel comunicare l’eventuale approvazione al governo regionale, nazionale ed europeo.
Una richiesta semplice, facile, senza nessun interesse personale o di una sola parte politica, nascosto nelle pieghe della stessa. Una richiesta per la quale ci aspettavamo la più ampia condivisione.

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Eppure, ci troviamo oggi di fronte alla sorpresa di assistere ad un’amministrazione comunale che volta lo sguardo da un’altra parte e che ci lascia intendere di non aver compreso fino in fondo cosa realmente veniva chiesto di votare. Non avremmo certo posto fine alla guerra ma avremmo comunicato a tutti che la nostra città cerca concretamente una strada per la Pace. Un gesto simbolico, potente, che avrebbe dato ancora più significato alle bandiere della pace presenti in Municipio e alla stessa parola “Pace” più volte pronunciata in consiglio comunale durante gli interventi dei Consiglieri che decretavano il rifiuto alla Mozione.
“Vogliamo la Pace ma…”
L’ANPI Monopoli ha promosso varie iniziative, anche su altri temi e, in ogni discorso pubblico, è sempre stata ripetuta e sottolineata la nostra richiesta di Pace e Cessate il fuoco. Oggi non possiamo rimanere indifferenti di fronte agli oltre 45000 morti civili di una guerra ingiusta, come tutte le guerre.
Con questa Mozione  volevamo ribadire l’impegno di tutti, le Amministrazioni in testa, per il rispetto del diritto internazionale e il dialogo tra i popoli.
Ci siamo resi disponibili a discuterne, ad incontrarci ma non abbiamo ricevuto né risposte, né richieste di chiarimento.
La storia ci insegna che il silenzio di fronte alle ingiustizie è il primo passo verso la complicità.
Ieri avremmo potuto, come comunità cittadina, dire la nostra e non l’abbiamo fatto, siamo stati in silenzio.
Ieri avremmo potuto mettere un piccolo, piccolissimo mattone a disposizione della costruzione di una Pace duratura e non l’abbiamo fatto, ci siamo girati dall’altra parte.
Ieri abbiamo perso tutti.

Sergio Lenoci
Presidente ANPI Monopoli
Sezione “Lidia Menapace”