Rientra al lavoro il primario della Ginecologia. Per gli altri si va al riesame

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ospedale
Il S. Giacomo di Monopoli
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La Asl ha disposto l’immediata cessazione della sospensione e il reintegro del professionista.

Rientra a lavoro, quest’oggi, il primario della ginecologia Sabino Santamato dopo il clamore suscitato dalla maxi operazione riguardante i presunti assenteisti del San Giacomo. La Asl infatti, in seguito alla decisione del Gip di revocargli la misura cautelare, ha disposto l’immediata cessazione della sospensione e disposto la riammissione in servizio. Santamato, era stato posto il 18 luglio ai domiciliari insieme ad altri 12 tra primari, medici e amministrativi del locale nosocomio, mentre altre 20 persone erano state raggiunte dal provvedimento dell’obbligo di dimora. Santamato, difeso dall’avvocato Michele Laforgia, già in occasione del primo interrogatorio di garanzia davanti al Gip Antonella Cafagna, martedì scorso, aveva deciso di difendersi spiegando come erano andati i fatti, dal momento che gli erano state contestate 8 ore in 4 mesi di lavoro, facilmente ricostruibili. La decisione della Asl di procedere con il reintegro del primario è stata colta con entusiasmo anche dai legali degli altri professionisti i cui assistiti dovranno però attendere la prossima settimana per eventuali sviluppi. Lunedì prossimo infatti le posizioni degli altri dipendenti ospedalieri saranno valutate dal tribunale del riesame, al quale gli avvocati chiederanno la revoca della misura cautelare, ritenuta decisamente spropositata rispetto a quanto viene contestato ai propri assistiti. Le singole situazioni verranno poi approfondite in fase di processo, solo al termine del quale verrà emessa una sentenza.

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