Rifiuti, arrivano i controlli della Polizia Locale. L’emergenza vista dalle liste civiche

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Situazione rifiuti, dopo la nuova ordinanza del nuovo dirigente dell’Area IV, arrivano anche i vigili a controllare l’esatto conferimento della spazzatura nei bidoni, nelle fasce orarie previste e soprattutto a verificare che chi conferisce i rifiuti nei cassonetti ancora rimasti in città sia residente in zone dove il servizio porta a porta della differenziata non è ancora partito.

opposizioneLe preoccupazioni di Contento per Monopoli, Insieme per Monopoli e Monopoli civica – L’opposizione con i consiglieri di queste liste civiche ha diffuso una nota inerente l’argomento rifiuti. “Non vogliamo entrare nel merito di quest’ultima ordinanza- dicono- anche se non ci sembra dica nulla di nuovo rispetto a quanto già previsto da tempo; tuttavia vogliamo cogliere l’occasione per ribadire che il Comune può fare tutte le ordinanze che ritiene opportune, ma se non ci sono i controlli ci sarà sempre l’incivile di turno che penserà di poter trasgredire le regole a discapito di tutta la città”. Controlli che ora sono partiti. Ma la questione evidenziata da queste liste civiche riguarda anche la pulizia delle spiagge, ancora non partita, che comporterà il fatto di accogliere anche questo fine settimana “numerosi bagnanti, turisti e monopolitani, nell’ormai noto degrado”. Sollevata anche la questione di un intervento urgente e mirato di disinfestazione, derattizzazione e deblatizzazione nelle zone della città dove non è ancora attivo il servizio di raccolta RSU “porta a porta. “Non ci accontentiamo –scrivono – della tardiva, e solo dopo solleciti, pubblicazione del calendario degli interventi programmati per il 2019 dalla Falzarano, con la quale per di più abbiamo rescisso il contratto. Negli ultimi giorni –continuano- abbiamo ricevuto molte segnalazioni e abbiamo potuto constatare personalmente che in quelle zone la presenza di vecchi e fatiscenti cassonetti, in prossimità dei quali le strade e i marciapiedi sono sporchi e spesso invasi dai rifiuti (soprattutto nelle ore serali), sta creando vere e proprie situazioni di degrado e di emergenza sanitaria. In ragione di ciò, abbiamo ritenuto opportuno indirizzare la richiesta anche al Servizio di Igiene e sanità pubblica”.

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papio pasqualone

La riflessione di Manisporche– Anche Manisporche con il suo consigliere Angelo Papio invia un comunicato sulla questione rifiuti, descrivendo questo come il tallone di Achille delle amministrazioni di destra, quella di Annese compresa. Poi se la prende con Pasqualone, il segretario di Monopoli al Centro: “E’ gravissimo che parli di verifiche anche sull’operato degli uffici comunali che, ben prima dello “stravolgimento” dell’Ufficio tecnico per far posto al nuovo dirigente, hanno egregiamente compiuto opera di contenimento dei danni. Tutto è agli atti, che noi conosciamo proprio perché impegnati a svolgere quel ruolo di controllo, che strumentalmente, il segretario Pasqualone fa finta di non vedere”. Manisporche poi evidenzia lungaggini burocratiche: troppo tempo per sostituire la Falzarano dall’8 ottobre 2018 al 31 luglio 2019. Poi il movimento continua riprendendo ancora Pasqualone: “E’ incredibile che una delle figure di spicco dell’attuale e della precedente Amministrazione, che in oltre dieci anni ha smantellato tutte le forme di vera partecipazione, oggi rimproveri l’opposizione di non voler fare squadra per risolvere insieme una situazione critica che, con arroganza e prepotenza, hanno voluto per anni gestire da soli, con la sciocca furbizia degli incompetenti. Dobbiamo ricordare al segretario Pasqualone – scrive il Movimento di Papio – che sono stati loro a lasciarsi commissariare per non aver saputo far svolgere a Monopoli il ruolo di città capofila nella redazione del progetto per il servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani e che, sempre loro, hanno preferito poi nascondersi dietro le spalle del Commissario regionale e degli altri Sindaci, quando, ormai in piena crisi del servizio, si trattava, nei mesi scorsi, di fare per primi scelte coraggiose e impegnative nell’interesse dei cittadini. A differenza di questa Amministrazione sciagurata, noi le idee e il coraggio li abbiamo sempre avuti. Da anni, infatti, ci interfacciamo con gli Enti preposti e con i rappresentanti delle altre città coinvolte nello stesso nostro appalto. Il problema è che noi non abbiamo alcun titolo per avanzare le nostre proposte nelle sedi istituzionali, mentre Annese, Pasqualone, Lacatena & C. hanno i titoli ma sono pericolosamente sprovvisti del coraggio e delle idee, delle quali, invece, oggi Monopoli avrebbe disperatamente bisogno”.