Rosi Brescia vince “Inchiostro di mare”, Monopoli è “Un borgo nel cuore”

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La scrittrice si è classificata al terzo posto al concorso nazionale organizzato dall’Associazione Puntofermo con il patrocinio del Comune di Polignano.

Quella passione per la scrittura, quella voglia di raccontare storie, tra righe che scorrono veloci e pagine che si sfogliano una dopo l’altra. Pezzi di vite, che si intrecciano, che partono, che ritornano, che trovano pace, che si fermano qui. A Monopoli.
Ed è la città unica ancora una volta fonte di ispirazione per la scrittrice Rosi Brescia.
L’autrice, alle prese con la pubblicazione di un terzo romanzo, ha partecipato con altri due al concorso “Inchiostro di Mare”. Un concorso nazionale organizzato dall’Associazione “Puntofermo” con il patrocinio del Comune di Polignano a Mare e la collaborazione della Fondazione Museo Arte Contemporanea “Pino Pascali”, dell’associazione culturale “Radici Attive” e della Casa Editrice Paginaria.
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Ha presentato due suoi lavori “All’amore non si sfugge” e “Un borgo nel cuore“, e con quest’ultimo lavoro, pubblicato nel 2018, si è piazzata al terzo posto al Premio Letterario nella sezione “narrativa edita”. Ad una prima pubblicazione su Amazon, ne seguirà quest’anno una seconda.
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La narrazione è ambientata a Monopoli e parte da uno dei momenti più caratteristici e sentiti della comunità: è il Novecentenario dell’approdo della Madonna della Madia, l’alba del 16 dicembre del 2017. Da qui prende il via la storia di Maria, una scrittrice famosa che dopo anni di assenza, decide di tornare nella sua terra natia, Monopoli. Inizia a cercare casa e accanto alla ristrutturazione della dimora, ce n’è una in contemporanea più intima  e profonda, dell’anima. Tassello dopo tassello, si scava nelle emozioni, andando alla ricerca del senso della vita e di sentimenti autentici senza compromessi e senza dimenticare una buona dose di fantasia.
Sono la famiglia e l’amore i nodi centrali di questo romanzo, con una storia che si sviluppa tra i vicoli del borgo antico e il mare, che per la protagonista diventano una nuova quotidianità e che la aiutano a chiudere alcuni conti lasciati in sospeso con il suo passato.
Qualche giorno fa la giuria del concorso letterario ha fornito la motivazione per la quale il romanzo è stato premiato. “Una trama in parte insolita, ben strutturata e articolata che denota una sapiente e ben modulata esposizione. La scrittura è buona, molto curata nei particolari descrittivi di una realtà italiana legata alle usanze e alla cultura meridionale, rispecchiandosi in una lettura sciolta e convincente”, si legge. La giuria ha inoltre avuto modo di apprezzare l’immagine di copertina, considerata molto impattante, e anche il titolo dell’opera che “dà un’idea di ambientazione del romanzo in un contesto ben definito, tanto da risultare anche interessante per il lettore che viene tentato alla scoperta dei borghi pugliesi”.

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