Rsu Asl/Ba, Lacasella: “Fials trionfa a Monopoli”. E sul S. Giacomo: “Ancora troppi problemi”

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Eletti a Monopoli Giuseppe Capurso e Rosamaria Bianco. A Conversano invece Gabriella Brunetti e Giuseppe Nardelli. Il commento del segretario provinciale Fial Asl Bari. 

Terminate le votazioni Rsu presso Asl Bari e tutti i comparti della sanità italiana. I dati dei voti di lista della Asl Bari, comunica Pasquale Lacasella, segretario provinciale Fials Asl Bari per il territorio di Monopoli, Conversano e Polignano, sono 5.968 così distribuiti: Fials 2.756, Cgil 846, Cisl 753, Uil 564, Usspi 925, Nursind 97 e Cse 27.

“Per la Asl Bari ancora una volta grazie ad una squadra formidabile e a persone perbene abbiamo raggiunto il massimo risultato. Come Fials – spiega Lacasella – siamo ancora una volta primi in assoluto. A Monopoli – dice – abbiamo raggiunto il primo e secondo posto come preferenze con Giuseppe Capurso (174 voti), infermiere della Medicina del Lavoro, e con Rosamaria Bianco (133 voti), infermiera della Rianimazione.

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Per quanto riguarda Conversano, siamo secondi come numero di preferenze nelle persone di Gabriella Brunetti (93 voti) e Giuseppe Nardelli (72 voti). Con questi numeri su un totale di 66 rappresentanti della Rsu di Bari ci saranno 2  componenti per Monopoli e 2 componenti per Conversano”.

ospedale psLacasella si dice orgoglioso del risultato: “Questo ci spingerà ad essere sempre più operativi nell’interesse dei lavoratori, non solo dei nostri iscritti, ma di tutta la collettività che ha bisogno a Monopoli, ancor più che a Conversano, di un’attenzione particolare se parliamo di sanità.
Sono ancora troppe le cose che non funzionano, troppi i disservizi, troppa la cattiva organizzazione. Il San Giacomo, con la scusa del nuovo ospedale Monopoli Fasano, è in un declino pauroso, tutto è lasciato alla buona volontà delle persone che ci lavorano, ma non si può andare avanti così. Ci sono settori che sono allo stremo della forza, turni massacranti per straordinari non voluti, ma che si devono fare per mancanza di personale.  Particolarmente pesante è la situazione del Cup-ticket, che con sole due unità costringe la popolazione a diverse ore di attesa per una prenotazione. Apocalittica anche la situazione al Pronto Soccorso con attese anche di un giorno intero e che non potrà cambiare con l’arrivo della nuova responsabile, che pure questa organizza sindacale saluta, considerando che il problema più serio è rappresentato dalla mancanza di ambienti adeguati per l’osservazione breve”.