“Salvate quel cane, percosso e fatto ubriacare dal suo padrone”: denuncia choc

188
foto di archivio
adv

A scrivere al sindaco, alla Polizia Locale e alle forze dell’ordine Barbara Lanzo, responsabile cittadina delle “Guardie per l’Ambiente”. 

Un cucciolo simil labrador di circa 6 mesi sarebbe maltrattato dal suo padrone, percosso e fatto ubriacare. Le segnalazioni sono arrivate a Barbara Lanzo, guardia ecozoofila e responsabile cittadina dell’associazione Guardie per l’Ambiente, chiamata per intervenire da alcuni vicini di casa dell’uomo. Una ricostruzione puntuale di tutte le violenze che questo cane sarebbe costretto a subire è stata inviata al sindaco Annese, al Comando di Polizia Locale dove è già stata fatta una segnalazione, alla Asl e alle forze dell’ordine dalla stessa Lanzo nei giorni scorsi. “Un maltrattamento – spiega – che si protrae da mesi. La signora – scrive la Lanzo riferendosi alla vicina di casa dell’uomo che già a gennaio ha segnalato la cosa alla Polizia Locale- denuncia che il cucciolo viene quotidianamente percosso, maltrattato e fatto ubriacare dal suo proprietario, un anziano con problemi di alcolismo, che vive da solo nel borgo antico di Monopoli”.
Nella comunicazione inviata agli enti preposti si legge anche, con riferimento a fatti accaduti prima dell’emergenza coronavirus, che l’uomo in un bar che era solito frequentare “è stato visto somministrare alcool e dolci pieni di rhum al cane”. Si legge inoltre che “si è visto il padrone strattonare violentemente il cucciolo. Per tutti questi motivi dalle Guardie per l’Ambiente viene richiesto un intervento urgente “per controllare il suo stato di salute e quello del piccolo cagnolino, offrendo il nostro aiuto sia per un intervento congiunto, sia per installare l’animale presso l’abitazione di una nostra guardia ecozoofila”.

Ravvisando dunque il reato di maltrattamento di animali, prima che ci possano essere ulteriori nefaste conseguenze, la Lanzo chiede che si possa intervenire in fretta, anche alla luce dell’ennesimo episodio accaduto ieri quando l’uomo, per via di una caduta, sarebbe stato portato in ospedale, lasciando l’animale chiuso in casa da solo per molte ore, fino al suo rientro.

adv