Scuola, alle superiori ingresso dalle 9 e sì a turni pomeridiani. Didattica in presenza

287
Aumentano i contagi a Monopoli
adv

“Salvaguardati i diritti degli studenti. Possibile implementazione della didattica digitale integrata per le  superiori ma solo attraverso interventi mirati”, ha spiegato la ministra Azzolina. 

Il premier Giuseppe Conte salva le scuole. Così come era nell’aria, al momento, gli istituti restano aperti. L’attività didattica educativa per il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi per l’infanzia continuerà dunque a svolgersi in presenza.

D627F55E 5DF7 4AAE A2F3 841A1261268EPer quanto riguarda invece le scuole superiori, per contrastare la diffusione del contagio, le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica, incrementando il ricorso alla didattica digitale integrata, che rimane complementare alla didattica in presenza, modulando ulteriormente la gestione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni, anche attraverso l’eventuale utilizzo di turni pomeridiani e disponendo che l’ingresso non avvenga in ogni caso prima delle 9.00.

adv
azzolina e1597738085235
La ministra Lucia Azzolina

La decisione di far proseguire le attività in presenza nelle scuole è una vittoria anche per la ministra alla pubblica istruzione Lucia Azzolina. “La scuola resta aperta – ha specificato- Si continua con la didattica in presenza, come chiedevamo. Sono stati salvaguardati i diritti di studentesse e studenti. Possibile implementazione della didattica digitale integrata e flessibilità sugli orari per le scuole superiori ma solo attraverso interventi mirati”. Le misure annunciate dal premier entreranno in vigore fra qualche giorno, per garantire alle scuole una migliore organizzazione.