Scuola, il Tar sospende l’ordinanza: no alla Dad per tutti. Si torna in classe

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I giudici hanno ritenuto che l’ordinanza di Emiliano non fosse in linea con la classificazione gialla della Puglia, che pone la regione tra quelle con le minori restrizioni.

Apri la scuola, chiudi la scuola, riapri la scuola. Quasi come una canzoncina che circolava qualche mese fa e rimbalzava sulle chat di classe dei genitori. Il Tar Puglia ha sospeso l’ordinanza del presidente Michele Emiliano che da ieri aveva disposto la didattica a distanza per tutte le scuole di ogni ordine e grado fino al 5 marzo. In classe in questi 2 giorni ci sono potuti entrare, insieme ai docenti, solo alcuni alunni con bisogni educativi speciali o pochissimi altri in particolari situazioni.

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foto di archivio

Il decreto accoglie l’istanza cautelare del ricorso presentato dal Codacons Lecce e da un gruppo di genitori e sospende l’efficacia del provvedimento regionale, fissando l’udienza collegiale al 17 marzo 2021. I giudici del Tar hanno ritenuto che l’ordinanza del governatore pugliese non fosse in linea con la classificazione gialla della Puglia, quella cioè che allo stato attuale pone la regione tra quelle con le minori restrizioni.

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Nelle scuole pugliesi dunque la campanella può tornare a suonare già da domani assicurando dunque la didattica in presenza in tutti i cicli di istruzione, con percentuali dal 50 al 75% per le superiori, così come disposto dal Dpcm di gennaio.

A Monopoli la situazione dei contagi in età scolare non desta particolare preoccupazione. Così come riportato domenica dal sindaco Angelo Annese, nel consueto aggiornamento settimanale, solo 4 bambini sono attualmente positivi al Covid nella fascia di età da 0 a 10 anni, mentre 9 sono i ragazzi positivi in quella 11-20.