Scuola in Puglia, ancora una settimana di lezioni da casa per le superiori. Per elementari e medie Ddi su richiesta

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Aumentano i contagi a Monopoli
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Firmata questa mattina la nuova ordinanza del governatore Emiliano. Lezioni da casa fino al 23 gennaio per i più grandi. 

Firmata questa mattina la nuova ordinanza per la scuola (Clicca QUI per leggerla). Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano non se la sente di far rientrare il 18 gennaio in classe i ragazzi delle scuole superiori e quindi, con questo atto, ha prorogato l’attuale situazione di lezioni da casa fino al 23 gennaio.

Le istituzioni scolastiche secondarie – si legge nell’atto- adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica in modo che il 100 % delle attività sia svolta tramite il ricorso alla didattica digitale integrata. Resta sempre garantita la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o per mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali, garantendo comunque il collegamento on line con gli alunni della classe che sono in didattica digitale integrata.

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258B3C4A 81D8 40DF 9918 80A7BA907288Un’altra settimana dunque lontani dai banchi per gli studenti più grandi, molti dei quali vorrebbero invece riprendere, con le dovute precauzioni, a frequentare in presenza. La didattica digitale integrata per tutti è stata prorogata da Emiliano in modo da contenere ulteriormente la curva dei contagi anche perchè, così come si legge nell’ultimo report del Ministero della Salute citato nell’ordinanza, “si osserva un aumento complessivo del rischio di una epidemia non controllata e non gestibile nel Paese” e la Puglia, si legge ancora, rientra tra le regioni con un livello di rischio alto.

Per quanto riguarda scuole elementari e medie nell’ordinanza viene mantenuto il sistema che consente alle famiglie di scegliere se mandare i propri figli in presenza o se far seguire loro le lezioni da casa, così come auspica il governatore. “Le istituzioni del primo ciclo di istruzione – si legge nell’atto – garantiscono comunque il collegamento online in modalità sincrona per tutti gli alunni le cui famiglie richiedano espressamente per i propri figli di adottare la didattica digitale integrata, tenendo presente che agli studenti che hanno chiesto la didattica digitale integrata, non può essere imposta la didattica in presenza. Tale scelta è esercitata una sola volta e per l’intero periodo di vigenza della presente ordinanza, salvo deroga rimessa alle valutazioni del Dirigente scolastico”. Torna dunque, com’è stato inizialmente, l’attivazione della richiesta di Didattica digitale da parte di quei genitori che non intendono far frequentare i propri figli. Resta prevista la presenza per i bambini della scuola dell’infanzia.