Scuola, Emiliano firma ordinanza valida dal 7 al 30 aprile: la scelta alle famiglie

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Le istituzioni scolastiche devono garantire la ddi a tutti gli alunni le cui famiglie richiedano espressamente di adottarla al posto dell’attività in presenza. 

Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha emanato l’ordinanza num. 102 “Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da covid19. Una ordinanza con la quale si dà ancora una volta ai genitori la possibilità di scegliere se mandare i propri figli in classe o se far loro seguire le lezioni da casa.

“L’evolversi della situazione epidemiologica, il carattere straordinariamente diffusivo dell’epidemia e l’incremento dei casi sul territorio, che determina un impatto elevato sui servizi assistenziali, con particolare riferimento al tasso di occupazione dei posti letto, sia di area medica che di terapia intensiva, che si pone al di sopra dei valori limite
individuati dal DM 30 aprile 2020”, così come si legge nel testo dell’ordinanza, ha portato il presidente a fare questa scelta.

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857c39c2 786b 42c1 9663 e649d54e2c67 e1609962615279Una scelta dettata dal fatto che, si legge ancora, “la Regione Puglia è ancora interessata da un incremento del numero di contagi, che si associa ad una circolazione virale sostenuta tra i soggetti in età scolare. Tale circostanza impone il mantenimento di stringenti iniziative di carattere preventivo, attraverso misure finalizzate alla massima limitazione dei contatti interpersonali, per contenere il rischio di un ulteriore incremento dei contagi”.

Per questi motivi l’ordinanza stabilisce che con decorrenza dal 7 aprile e sino al 30 aprile l’attività didattica delle scuole di ogni ordine e grado si svolge in applicazione dell’articolo 2 del decreto-legge 1 aprile 2021 n.44 (Disposizioni urgenti per le attività scolastiche e didattiche  delle scuole di ogni ordine e grado).

In applicazione della possibilità di deroga prevista nella seconda parte del comma 1 dell’articolo 2 del decreto-legge 1 aprile 2021 n.44, le istituzioni scolastiche della scuola primaria, della secondaria di primo grado, di secondo grado e CPIA devono garantire la didattica digitale integrata a tutti gli alunni le cui famiglie richiedano espressamente di adottarla, in luogo dell’attività in presenza.

Tale scelta è esercitata una sola volta e per l’intero periodo di vigenza delle presenti disposizioni. Eventuali successive istanze modificative della scelta già effettuata sono rimesse alla motivata valutazione del Dirigente scolastico. Ove il collegamento non possa essere garantito immediatamente, ogni singolo istituto, nell’ambito della propria autonomia organizzativa, deve ricercare ogni altra modalità utile a consentire comunque l’attivazione della didattica digitale integrata, agli studenti le cui famiglie ne facciano richiesta.