Sequestro record di 1000 prodotti al mare: a Monopoli è lotta all’abusivismo con l’operazione “Spiagge Sicure”

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Oltre 1000 pezzi tolti dal commercio abusivo tra occhiali da sole, teli mare, bracciali, accessori per cellulari, foulard, fermacapelli, canotti e salvagenti. Tanti sono i prodotti sequestrati dalla Polizia Locale impegnata nell’operazione di controllo “Spiagge Sicure 2019” nella quale sono stati effettuati già 10 sequestri di merce venduta da chi sulle spiagge è sprovvisto di autorizzazione demaniale. “Spiagge Sicure 2019”, che farebbe pensare più che altro ad un rinforzo del servizio di salvamento sulle spiagge libere, è in realtà il Protocollo di intesa firmato dal Prefetto di Bari e dai Sindaci delle città che affacciano sul mare, in ossequio alle direttive del Ministero degli Interni, per contrastare le attività illecite sulle spiagge. Il Comune di Monopoli ha partecipato al progetto presentato dal sindaco Annese e redatto dal Comando di Polizia Locale per cui il Ministero dell’Interno di Salvini ha stanziato 42 mila destinati all’istituzione di un punto di presidio della Polizia Locale al Capitolo e all’assunzione di quattro agenti a tempo determinato. Agenti in servizio dal 15 giugno al 15 settembre che pattuglieranno, anche in borghese per aumentare l’efficacia dell’azione repressiva, le spiagge della litoranea. Il loro compito principale è quello di contrastare tutte quelle forme di abusivismo che possono compromettere la salute dei cittadini e la libera concorrenza. Molti dei prodotti messi in vendita infatti, in assenza del marchio CE, non garantiscono la conformità alla normativa sanitaria. Da parte del Comandante della Polizia Locale, Michele Cassano l’invito ai cittadini a non alimentare il mercato illegaleGli acquirenti – dichiara – devono fare molta attenzione perché rischiano una salatissima sanzione amministrativa che va da 100 euro a 7mila euro” Coinvolti nella lotta al fenomeno dell’abusivismo, anche i gestori delle spiagge “il loro impegno – conclude Cassano – è quello di segnalare alle forze di Polizia la presenza nei propri lidi di venditori abusivi nonché di sensibilizzare i loro ospiti a non acquistare merce sulle spiagge”

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