Sesso per guarire: bufera su un ginecologo. Pazienti anche da Monopoli. Il Comune di Bari assiste chi denuncia

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Uno screen dal servizio mandato in onda da Le Iene
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Tutto parte dalla testimonianza di una donna. A lei sarebbe stato diagnosticato il papilloma virus, nonostante gli esami eseguiti evidenziassero in contrario. Una  paziente di Monopoli difende il ginecologo, l’Ordine dei Medici apre un fascicolo. 

“Per guarire dal papilloma virus la soluzione è avere un rapporto sessuale con chi è vaccinato”. Questo quanto andato martedì sera in onda in prima serata su Italia 1 in un servizio de Le Iene che hanno mostrato le immagini di un ginecologo barese 68enne che ha intrattenuto rapporti con le sue pazienti per “bonificarle” da questo virus.

Tutto parte dalla testimonianza di una donna visitata da questo medico considerato un luminare. A lei sarebbe stato diagnosticato proprio il papilloma virus, nonostante gli esami eseguiti evidenziassero in contrario. La cura? Un rapporto sessuale non protetto con lui, che essendo vaccinato, avrebbe così trasmesso i suoi anticorpi alla donna.

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Le Iene mandano una complice dal ginecologo, in pensione da anni, ma a lavoro con l’attività privata, e quanto confidato dalla paziente trova un riscontro. L’inviata del programma irrompe nella camera di hotel, cogliendo l’uomo quasi del tutto svestito che continuava a ripetere di aver curato tante donne in questa maniera, anche le sue specializzande quando insegnava all’Università.

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Il messaggio inviato da una paziente monopolitana ieri pomeriggio al ginecologo

Tra le sue pazienti ci sono anche alcune donne monopolitane. Ne abbiamo rintracciata una, che difende il suo ginecologo. Questa ragazza di Monopoli, che riferisce di aver consigliato il medico ad altre sue cinque amiche, che sono state visitate da lui, quando è stato mandato in onda il servizio, ha subito capito che si trattava del suo medico.

Stesso studio, stessi modi “anche un po’ megalomani”, dice a Link la ragazza, stesse parole utilizzate durante le visite. “Con me il dottore però è sempre stato molto professionale”. Questa ragazza ieri pomeriggio, per testimoniare la sua vicinanza al dottore, gli ha inviato un messaggio WhatsApp. “Mi ha salvata tante volte- gli ha scritto-. Sono anche disposta a testimoniare tutto”. E lui le ha risposto ringraziandola di cuore.

Dopo la messa in onda del servizio, una bufera si è scatenata contro il ginecologo. L’Ordine dei medici ha aperto un fascicolo a suo carico e, come riporta oggi Repubblica, il Comune di Bari, tramite il Centro antiviolenza dell’assessorato al Welfare, si dice pronto ad assistere chi ha il coraggio di denunciare aiutando le vittime di violenza in questo percorso.

QUI il servizio completo mandato in onda da Le Iene